La minaccia che si trovano ad affrontare Dirk Pitt e Al Giordino è probabilmente la più pericolosa della loro vita. Una minaccia che aggredisce la principale fonte di sostentamento dell’economia mondiale, e che affonda le radici nella leggenda del più grande condottiero di tutti i tempi: Gengis Khan.
Tutto ha inizio sul lago Baikal, in Russia. Pitt e Giordino sono impegnati in una missione scientifica, affiancando per conto della NUMA alcuni scienziati russi, quando un’inspiegabile onda anomala rischia di travolgerli. Pitt riesce a salvare anche una squadra impegnata in ricerche petrolifere ma, quando la squadra viene sequestrata, Pitt si trova di fronte a qualcosa di ben più sinistro di un semplice evento naturale. Inizia così a seguire le tracce di un’oscura macchinazione internazionale che lo porterà in Mongolia, nella città di Xanadu, dove uno spietato e ricchissimo imprenditore nutre manie di grandezza e concepisce piani che si traducono in ondate di violenza. Dai gelidi laghi siberiani alle sabbie roventi del deserto del Gobi, fra pericoli, intrighi e avventure, Dirk Pitt e Al Giordino lotteranno strenuamente per impedire alla terra di tremare di nuovo, causando la fine della civiltà. Una corsa dall’esito tutt’altro che scontato...
IL BRANO:
"Dopo quattro ore di sonno, Pitt si svegliò di colpo e balzò a sedere sulla branda. Nonostante tutto fosse immerso nel silenzio, i sensi gli gridavano che qualcosa non andava. Accese la lampada accanto al letto e appoggiò i piedi a terra, ma quando fece per alzarsi rischiò di finire gambe all’aria. Strofinandosi gli occhi per allontanare il sonno, si rese conto che il battello era inclinato a poppa con un angolo di quasi dieci gradi.
Si vestì in fretta e si lanciò su per la scaletta che portava al ponte principale... dopo aver percorso un’altra rampa di scale per raggiungere la plancia, spalancò la porta e lanciò un’occhiata circolare alla stanza. Contrariato, vide che era deserta. Chiedendosi se fosse rimasto solo a bordo, esaminò la consolle alla ricerca di un interruttore a bascula rosso con la scritta TREVOGA; non appena lo ebbe azionato, sirene d’allarme presero a squillare per tutto il battello infrangendo la pace della notte. Di lì a qualche istante, abbandonata la propria cabina al piano sottostante, l’energico capitano del Vereshchagin varcò la soglia del locale con l’impeto di un toro infuriato.
«Che succede, qui dentro?» balbettò l’uomo, faticando, nel cuore della notte, a esprimersi in inglese. «Dov’è Anatoly, l’ufficiale di guardia?»
«La nave sta affondando», gli comunicò Pitt con calma. «Non c’era nessuno, in plancia, quando sono entrato un minuto fa.»"
GLI AUTORI:
Clive Cussler è nato nel 1931 ad Alhambra, in California, da madre americana e padre tedesco. Interrotti gli studi al Pasadena City College, si è arruolato nell’Aviazione, partecipando alla guerra di Corea. Negli anni ‘60 ha lavorato nella pubblicità, dapprima come copywriter e in seguito come direttore creativo di una delle più importanti agenzie degli Stati Uniti. Ha esordito nella narrativa nel 1973 con Enigma, che racconta la prima straordinaria avventura di Dirk Pitt, l’eroe che ha conquistato i lettori d’avventura di tutto il mondo.
Nel 1978 ha fondato la National Underwater & Marine Agency (NUMA), un’associazione non-profit specializzata nella localizzazione, identificazione e recupero di relitti marini di importanza storica. La sua seconda passione, dopo l’avventura, sono le automobili d’epoca, di cui possiede una vasta e assai famosa collezione, comprendente oltre ottanta pezzi.
Sposato con Barbara Knight per 48 anni, Clive Cussler ha tre figli e due nipoti e divide il suo tempo tra le montagne del Colorado e i deserti dell’Arizona.
Dirk Cussler, laureato a Berkeley, ha lavorato per molti anni in campo finanziario prima di dedicarsi a tempo pieno alla narrativa, sulle orme del padre, che ha seguito partecipando attivamente a numerose spedizioni della NUMA.
IL TESORO DI GENGIS KHAN
Clive Cussler - Dirk Cussler
Traduzione di Paola Mirizzi Zoppi
Casa Editrice Longanesi
Avventura
Collana: La Gaja scienza
Pagine: 540
Prezzo: € 19.60
In libreria dal: 30 Aprile 2008
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026