Dopo il lungo stop legato alle festività natalizie, tutti pronti a scendere di nuovo in mare per la quarta tappa del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, organizzatore dell’appuntamento del 18 gennaio che mette in palio la Coppa Ralph Camardella.
Il trofeo è intitolato ad uno degli “storici” Presidenti del Canottieri – il quattordicesimo, per l’esattezza – nonché esperto velista.
Il Trofeo fu istituito, infatti, nel lontano 1992 per onorare la memoria del Past President Ralph Camardella, avvocato napoletano, classe 1931.
Camardella fu eletto Presidente della Canottieri, di cui era già Socio Benemerito, nel 1987. L’anno dopo, fece parte dei Commissari Straordinari dello stesso Sodalizio. Con i colori giallorossi vinse, nel 1956, il Campionato Europeo nella Classe Lightning assieme a Sergio Capolino e Salvatore Bonetti sul Lago di Neuchâtel, in Svizzera, a bordo dell’imbarcazione “Temporale”.
“E’ un appuntamento che ospitiamo e promuoviamo con grande impegno – sottolinea il Presidente del Circolo Canottieri, Giancarlo Bracale - Sia per quello che ha rappresentato Ralph Camardella per il nostro circolo, sia il lavoro che stiamo realizzando nel settore velico. E’ stato un anno per noi molto importante siamo ritornati ad essere competitivi grazie al’impegno del nostro consigliere alla vela Annibale Bovenzi. E’ un settore sui cui puntiamo molto e su cui siamo impegnati anche nel sociale con i corsi per i ragazzi a rischio che realizziamo con il supporto di Ferrarelle. Il 2026 per noi sarà l’anno della vela anche in preparazione dell’America’s Cup."
Sempre domenica si proverà a recuperare la prova per l'assegnazione della Coppa Aloj, organizzata dal Circolo Savoia, che non si era potuta disputare per mancanza di vento.
Dopo le prime tre giornate, la classifica generale del Campionato vede in testa, nella classe Gran Crociera, Sly Fox Cube (R.Y.C.C. Savoia), seguita da Zen 2 (LNI Pozzuoli) e da Vis Iovis (LNI Napoli).
Nella classe ORC, al primo posto Raffica (Circolo Nautico Punta Imperatore - RYCCS – CCN), davanti a FARR 'E NIGHT (Circolo Nautico Torre del Greco) e SOULAIMA Ala SpA (R.Y.C.C. Savoia).
Nella classe Sportboat, infine, comanda EUROSIA POMPA PA'(Circolo Canottieri Napoli), davanti a BELLAVITA (Toonulti Sailing ASD) e Jeko 3 (CN Torre del Greco).
Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni
Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi
El Chico, il J109 di Daniele Fogli, alla sua venticinquesima partecipazione è riuscito finalmente a conquistare il Trofeo Challenge Mario Formenton, assegnato solo dopo 3 vittorie anche non consecutive
L'America's Cup compie 175 anni e quando John Cox Stevens riportò a casa, nel Nuovo Mondo, la Coppa non avrebbe mai potuto immaginare che quel trofeo avrebbe segnato la vela agonistica per i successivi 175 anni
Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1
Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione
IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist
I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup
La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu
Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport