Si è conclusa la 12ª edizione della La Lunga Bolina & Coastal Race 2022 - Special Edition Trophy Banca Patrimoni Sella & C. organizzata dal Circolo Canottieri Aniene e che ha visto anche quest’anno una partecipazione record con condizioni di vento e mare severe che hanno messo a dura prova i concorrenti.
Mentre diverse barche costrette al ritiro per l’aumento del vento nelle ore serali si sono riparate a Porto S. Stefano, la flotta dell’offshore ha affrontato il percorso con caparbietà superando le difficoltà provocate dalle potenti raffiche che superavano anche i 35 nodi, subito dopo l’Argentario, verso le Formiche di Grosseto, affrontando la lunga e faticosa bolina per il rientro a Riva di Traiano. Condizioni che hanno consentito agli equipaggi più preparati di mettere in campo tutta l’esperienza marinaresca oltre che quella agonistica, preparando adeguatamente le barche per una vera ed autentica offshore race.
Il presidente del C. C. Aniene Massimo Fabbricini ha dichiarato: “L’Aniene ha celebrato sul mare i suoi 130 anni di vita organizzando una manifestazione a detta di tutti impeccabile ed indimenticabile. La Tevere Remo ha festeggiato il suo 150 anniversario vincendo la Lunga Bolina. Saper declinare i valori della tradizione con l’impegno del presente è il segreto di chi vuol fare grande sport e proiettarlo nel futuro”.
Le parole del presidente Fabbricini fanno (anche) riferimento alla vittoria del Tevere Remo Marevivo, il First 40 di Gian Rocco Catalano che si è aggiudicato sia in classe IRC sia ORC la regata offshore di 130 miglia della manifestazione, disputata in condizioni meteomarine eccezionalmente impegnative. Il Tirreno a volte ha voglia di ricordare che può essere uno dei mari più difficili da navigare a vela. Questa 2ª tappa del campionato Italiano Offshore, che segue la RomaxTutti e anticipa di qualche giorno la Regata dell’Accademia Navale, dimostra che quest’anno il titolo di Campione dell’Altura se lo conquisterà l’armatore con la barca e l’equipaggio più attrezzato alle dure condizioni meteo, più simili a quelle delle grandi regate offshore internazionali che a quelle a cui siamo abituati.
La regata offshore de La Lunga Bolina & Coastal Race 2022 – Special Edition Trophy Banca Patrimoni Sella & C., valevole anche come prova del Campionato Italiano Offshore e del Trofeo Arcipelago Toscano, diretta dal CdR presieduto da Fabio Barrasso, ha quindi visto sia in ORC che in IRC la vittoria di Tevere Remo Marevivo di Gian Rocco Catalano. Nella graduatoria ORC assoluta ha preceduto Lisa R, il Ker 46 di Giovanni Di Vincenzo (che ha conquistato la Line Honour) e Guardamago II, l’Italia 11.98 di Massimo Piparo; mentre in quella IRC, ha preceduto Amapola 2, il Sun Odyssey 49 del C.R.V. Anemos - Maviglia e Globulo Rosso, l’ESTE 31 di Alessandro Burzi.
Maurizio Micheli con il suo Dagobah 2 (Elan 310) ha vinto la categoria X2, imbarcazioni condotte da solo 2 persone, sia nella graduatoria ORC, sia in IRC, precedendo Sergio Mazzoli sullo IOR One Ton Nuova.
Il vincitore della regata Gianrocco Catalano ha dichiarato al termine della regata. “Vorrei ringraziare Alessandro Maria Rinaldi, Roberto Emanuele De Felice e il Circolo Canottieri Aniene per aver organizzato splendidamente questa regata e averla fatta disputare, nel suo percorso originario, nonostante le previsioni, poi rivelatesi corrette, di condizioni meteo marine difficili. Questo ha consentito di poterci misurare con situazioni difficilmente riscontrabili nelle regate mediterranee, ma che rendono questa edizione unica e particolarmente affascinante. Le prove difficili ti lasciano i ricordi più nitidi”.
La Coastal Cruise impegnata nel percorso da Riva di Traiano a Porto Ercole, anch’essa in condizioni di vento e di mare importanti che però hanno consentito a tutta la flotta di navigare in sicurezza ed arrivare a destinazione, ha disputato una sola prova per le avverse condizioni meteo di domenica, e la vittoria è andata in classifica assoluti ORC a Otaria, il Comet 38s di Marco Paoletti, che si è aggiudicato anche il “Premio Argentario”, davanti a First Wave, il First 405 di Guido Mancini ed a Toi et Moi, l’Eagle 44 di Alessandro Maria Rinaldi, quest’ultimo primo classificato nel gruppo dei X2, le barche condotte da due sole persone. Secondo classificato nei X2, Fahrenheit, il Comet 38S di Giuseppe Massoni. Nella classifica assoluta IRC invece il primo posto va a First Wave che ha preceduto Toi et Moi ed Otaria. Anche nella classifica IRC X2 il vincitore è Toi et Moi dell’armatore e skipper Alessandro M. Rinaldi con il suo elegante Eagle 44, disegnato dal famoso studio Dykstra, progettista navale olandese dei J-Class Rainbow, Ranger e Endeavour.
La Coastal Race riservata alla classe Monotipo Este 24, valevole come 2ª tappa del Circuito Nazionale E24, unica in Europa per il suo genere, ha disputato solo due prove delle tre in programma, quella da S.Marinella a Porto Ercole del primo giorno e quella del periplo dell’Argentario, da Porto Ercole a Porto S. Stefano, per un totale di 50 miglia circa, saltando la prova intermedia Porto Ercole-Giglio per le avverse condizioni meteo. La vittoria è andata a Milù IV dell’armatore e skipper Andrea Pietrolucci (2º;1º), davanti a Est’È Mia di Paolo Brinati (1º;8º) e Supersilvietta di Michelangelo Tardioli (5º;4º).
I partecipanti alla Coastal Cruise ed alla Coastal Race, nella serata di sabato hanno partecipato alla cena di gala svoltasi all’Argentario Golf & Wellness Resort offerta da Sella Sgr del Gruppo Bancario sponsor della regata, alla presenza dell’Assessore al Turismo Cinzia Fanciulli, di Carlo Giausa, capo del private banking del Gruppo Sella e Ignazio Carrassi del Villar responsabile dell’Area centro Italia di Banca Patrimoni Sella & Co.
Durante la serata, Alessandro M. Rinaldi a nome del Circolo Canottieri Aniene ha ringraziato tutti i partecipanti, il Circolo Nautico Vela Argentario che ha ospitato le imbarcazioni a Porto Ercole e si è congratulato per le capacità veliche e marinaresche degli equipaggi, nei quali erano presenti anche tante giovani ragazze e allievi delle scuole vela. Inoltre ha voluto ricordare, con un pò di emozione, quando il suo consocio Lallo Gianni chiamò a raccolta 13 anni fa' proprio qui all’Argentario tutti gli appassionati di vela e di mare del Circolo per disputare il primo campionato sociale di vela. L’entusiasmo di quella serata, con più di 150 soci, festeggiata nel 2009 proprio in questo Resort, mise in moto e scatenò la passione di tanti altri e portò a compiere imprese allora inimmaginabili con l’affiliazione alla FIV, la nascita nel 2010 de La Lunga Bolina, la vittoria in tanti campi di regata nazionali ed internazionali fino ai nostri giorni, sublimati dall’ oro meraviglioso conquistato alle Olimpiadi di Tokyo 2020 dalla velista e socia dell’Aniene, Caterina Banti.
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