In questo periodo di incertezza a livello internazionale che coinvolge anche lo sport, dalla vela arriva una risposta positiva, carica di energia e voglia di continuare a sperare. Dopo un legittimo momento di riflessione, causato dall’emergenza Covid-19, l’organizzazione della più importante regata in solitario del circuito offshore, il Vendée Globe, ha dichiarato la ferma intenzione di far partire la corsa anche nel caso fosse necessario ricorrere all’utilizzo di misure restrittive di presenza del pubblico. Intanto è arrivata conferma dell’iscrizione ufficiale di Giancarlo Pedote su Prysmian Group, unica imbarcazione italiana di quest’edizione.
-----------------------
I team dei candidati al Vendée Globe, rappresentati dalla Classe IMOCA, e l’organizzazione del Vendée Globe hanno lavorato in silenzio, con riunioni settimanali per trovare una soluzione ad una situazione non facile. Nel rispetto delle norme di prevenzione della diffusione del virus, si sono cercate soluzioni non solo alla sicurezza degli skipper, che corrono il rischio in caso di bisogno di dover attraccare sulle coste di numerosi paesi in tutto il mondo, ma anche alla problematica della gestione del pubblico durante la partenza. La regione della Vandea, infatti, vuole garantire l’accessibilità del pubblico ad una manifestazione amata e seguita che diventa proprio in questo momento un simbolo di rinascita. Inizialmente Yves Auvinet, Presidente della Regione Vandea e della SAEM Vendée, aveva annunciato che avrebbe dato conferma della partenza del Vendée Globe il 15 giugno, escludendo una partenza senza pubblico; ieri la Classe IMOCA ha emesso un comunicato ufficiale in cui si conferma che non ci saranno stop dalla parte degli organizzatori: la partenza avrà luogo, il pubblico in un modo o nell’altro verrà accolto.
Il comunicato stampa della Classe Imoca - 12 maggio 2020.
“I preparativi per la partenza del prossimo Vendée Globe procedono nonostante il contesto incerto in termini di salute pubblica ed economia. Il Consiglio dipartimentale della Vendea e la SAEM Vendée, in collaborazione con i loro partner, gli skipper della Classe IMOCA, i loro sponsor e le autorità pubbliche, stanno facendo tutto il possibile per garantire che questa nona edizione del Vendée Globe abbia luogo senza intoppi.
Mantenere la data di inizio dell'8 novembre per la regata è il nostro obiettivo e stiamo facendo del nostro meglio per raggiungerlo.
Dal punto di vista sportivo, non ci sono controindicazioni per la data prefissata dell'8 novembre, a condizione che le autorità nazionali acconsentano. Per il Vendée Globe, che è un evento popolare e appartiene alla popolazione locale, la presenza del pubblico è importante. Gli organizzatori stanno quindi studiando ogni possibile scenario per poter accogliere il pubblico in occasione di un
evento come questo, in un contesto economico e sanitario la cui evoluzione è difficile da prevedere. La decisione di mantenere la Direzione di Regata a Les Sables d'Olonne per tutta la durata della competizione, ad esempio, contribuirà a garantire che un maggior numero di persone possano godere appieno dell'avventura del Vendée Globe.”
In contemporanea al segnale positivo di ripresa che riguarda tutti i team, Prysmian Group e Giancarlo Pedote ottengono l’ulteriore conferma della validazione del dossier di iscrizione. Per l’accesso all’Everest della vela gli step che ogni concorrente deve seguire sono molteplici e tutti volti alla sicurezza dei partecipanti. Inizialmente si invia una candidatura, in cui si manifesta la volontà di partecipare e si deposita un assegno di cauzione; in seguito si presentano dei dossier tecnici e amministrativi che devono essere validati e si paga l’iscrizione. I candidati devono essere qualificati in due passaggi: 2000 miglia in solitario e una traversata oceanica sulla barca che parteciperà al Vendée Globe. Giancarlo si è qualificato nel 2019: le miglia in solitario le ha percorse durante la Bermudes 1000 Race, partita un anno fa e conclusasi con un ottimo terzo posto. La traversata oceanica l’ha compiuta in occasione della Transat Jacques Vabre, in coppia con Anthony Marchand.
Lunedi 11 maggio è iniziata in Francia la Fase 2, con consecutivo allentamento delle norme di confinamento. Per il team tecnico di Prysmian Group è stata l’occasione di riprendere i lavori ad un ritmo più serrato e nel rispetto del distanziamento e dei dispositivi di protezione individuale anche in cantiere.
Commenta così Giancarlo: « La decisione di lavorare comunque alla partenza del Vendée Globe, adattandosi alle necessità sanitarie e quindi riflettendo su un villaggio adeguato, mi sembra molto saggia. Personalmente non ho mai smesso di preparare questa regata, neanche durante il confinamento e oltre a continuare l’allenamento fisico, ho cercato di portare avanti tutti gli aspetti organizzativi che potevo.
Per quanto riguarda la preparazione di Prysmian Group, abbiamo deciso di anticipare i lavori programmati nel cantiere estivo, in modo da ottimizzare i tempi di questo cantiere prolungato a causa del Coronavirus. Stiamo rifacendo la carena in modo definitivo e stiamo eseguendo gli ultimi update di rinforzo della barca previsti dallo studio di progettazione dell’imbarcazione in modo da affrontare il più serenamente possibile questa fantastica regata. Appena messo in acqua, potremo navigare e prepararci per il primo appuntamento dell’anno: la nuova Transat New York - Vendée ».
Consapevoli delle difficoltà create ai team a seguito del confinamento, gli organizzatori del Vendée Globe e la Classe IMOCA hanno deciso di estendere la data limite per la presentaziona dei dossier di iscrizioni dei candidati al Vendée Globe al 1 settembre e di organizzare una regata in solitario durante l'estate, in sostituzione della Transat New York - Vendée, impossibile da organizzare per la partenza negli Stati Uniti. Dal Comunicato della Classe IMOCA:
“Con la ripresa progressiva dell’attività nautica, la Classe IMOCA sta lavorando nelle ultime settimane per riorganizzare la regata preparatoria al Vendée Globe, inizialmente prevista per giugno e valida per la qualifica delle barche recentemente varate. In accordo con il Dipartimento della Vandea, partner principale dell'evento, la Classe IMOCA ha proposto una gara che parte da Les Sables d'Olonne il 4 luglio. Questa nuova regata in solitario porterà i navigatori oltre l'Islanda, nel Circolo Polare Artico e poi giù fino alle Azzorre, con un ritorno alla città di partenza, prevista circa dieci giorni dopo. Il format della manifestazione è stato completamente rivisto dai Direttori di regata e dal team organizzativo al fine di rispettare le regole di distanziamento per gli skipper e i loro team. Questa tappa fondamentale per la partenza del Vendée Globe, gode del sostegno della Fédération Française de Voile (Federazione francese di vela) e le domande dei permessi necessari è in corso.”
Giancarlo Pedote, Prysmian Group, Electriciens sans frontiéres, gli sponsor tecnici e gli Official Supplier si augurano che questo forte segnale che la Classe IMOCA ha voluto dare in questo momento, faccia sperare di nuovo le persone.
« Immagino che il mondo dovrà riprendersi dopo questo momento difficile, che ha creato tanti morti e tanto disagio » afferma Giancarlo. « Poter offrire uno spettacolo a tutti gli appassionati e non di vela, dare la possibilità di seguire le nostre storie da casa, significa permettere alle persone di sognare e nutrire la loro passione ispirandosi alla nostra ».
Il Vendée Globe è un evento sportivo che ormai non rappresenta solo una sfida individuale degli skipper, ma una sfida della società a ricominciare dopo la pandemia, a livello mondiale.
Anywave vince la Barcolana Maxi, Giovi si impone nella Solaris Adriatic Cup – Il meteo condiziona l'Europeo Este 24 - 1.764 iscritti alla grande regata di domenica
Prima giornata intensa per il Campionato Europeo Este24, con tre prove disputate in condizioni impegnative, caratterizzate da vento di libeccio in progressivo aumento e onda formata
Si chiude con una grande vittoria italiana il RS Feva European Championship 2026, disputato alla Fraglia Vela Riva con 88 equipaggi al via e 12 prove completate in quattro intense giornate di regate
Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva la Barcolana di Trieste, con 1858 imbarcazioni a vela al via
Il team italiano chiude la quarta giornata al comando della tappa con un punto di vantaggio su No Way Back. Platoon Aviation resta favorito per il titolo 2026, ma tutto si deciderà nell’ultimo giorno
Alkedo Cetilar centra la vittoria nella tappa finale e il terzo posto nel circuito. Platoon Aviation conquista in crescendo le 52 SUPER SERIES 2026
Quattordici prove complessive a Su Siccu per i migliori dieci Under 13 e Under 17 della Ranking nazionale 2026. Sole e maestrale anche nella giornata conclusiva, con vento in aumento nelle ultime due regate
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...