Con una bellissima giornata caratterizzata da sole primaverile ha preso il via la seconda tappa del Circuito Zonale della Flotta sarda J24, organizzato per il secondo anno consecutivo dalla Lega Navale Italiana sezione di Alghero in collaborazione con l’Associazione Nazionale Classe J/24 e sotto l’egida della FIV.
Nove equipaggi hanno portato e termine nelle acque antistanti i bastioni di Alghero tre prove combattute caratterizzate all’inizio da condizioni meteo ottimali con mare calmo, sole e vento sui 10 nodi da Sud.
“La prima partenza è stata annullata per partenza anticipata da più di metà della Flotta- hanno spiegato Luisa Teatini, Ufficio Stampa LNI Alghero, e il Capo Flotta J24 Marco Frulio -La ripetizione, fatta con bandiera Uniform, ha avuto buon esito e al termine di un percorso a bastone lungo circa 5 miglia è risultato primo Ita 404 12.1 Santa Lucia armato da Angelo Delrio e timonato da Gianluca Manca, secondo Ita 405 Vigne Surrau con Aurelio Bini alla barra e terzo Ita 460 Botta Dritta armato e timonato da Mariolino Di Fraia. Nel frattempo il vento è ruotato a 190° ed è diminuito a 6 nodi. Il Comitato di Regata ha quindi provveduto a spostare le boe riducendo il percorso a circa 3 miglia. La partenza è risultata valida al primo tentativo. La vittoria questa volta è andata a Vigne Surrau seguito da 12.1 Santa Lucia e da Ita 443 Aria, il J24 della LNI di Olbia timonato da Marco Frullio. Anche la terza partenza è stata regolare con condizioni meteo invariate. Vigne Surrau ha doppiato per primo la boa finale seguito da 12.1 e da Aria.
Alla fine, vero dominatore della giornata è stato Ita 405 Vigne Surrau che, grazie agli ottimi piazzamenti nelle tre regate, si è portato al comando della classifica provvisoria con 4 punti (CN Arzachena, 2,1,1). In equipaggio con il timoniere Aurelio Bini anche Evero Niccolini, Pietro Alvisa, Roberta Piras, Mauro Pisano, Michele Piu.
In seconda posizione della classifica provvisoria Ita 404 12.1 Santa Lucia (CN Arbatax 5 punti; 1,2,2) che oltre all’amatore Del Rio e al timoniere Manca, ha impegnato a bordo Lucio Balzano, Enrico Cattignani e Pietro Mureddu.
Terzo posto per Ita 443 Aria E-Cos Costruzioni (LNI Olbia, 13 punti; 7,3,3) che vede in equipaggio con il Capo Flotta J24 Marco Frulio anche Fabrizio Masi, Raffaele Giuliani, Dario Delogu e Gianvito di Stefano."
Per la Flotta sarda J24, il prossimo appuntamento con il Circuito III Zona FIV è fissato per domenica 24 marzo sempre ad Alghero.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore