Iniziano ad approdare al porto di Bogliaco di Gargnano le varie imbarcazioni che daranno vita al Campionato Italiano Mini Altura Orc 2022. La regata in programma dal 20 maggio vedrà in acqua sul Garda lombardo gli scafi di 10 metri per 2 mila chilogrammi di dislocamento massimo. La manifestazione sarà organizzata dal Circolo Vela Gargnano in collaborazione con lo Yacht Club Cortina d'Ampezzo, Egida di Federazione Italiana Vela e Uvai. Godrà del patronato della Regione Lombardia. Tra queste carene la più interessante dal punto di vista tecnologico sembra essere “Ecoracer 769” che presenta una scafo in fibre vegetali, motore elettrico e vele in materiale completamente riciclabile. A bordo correrà un equipaggio gardesano (CV Gargnano) e dello Yacht Club di Monfalcone. “Costruito interamente in fibra di lino e, grazie all’utilizzo di una resina di nuova concezione, con un’anima riciclabile, così come tutta l’imbarcazione è Ecoracer 769, primo sportboat del cantiere Northern Light Composites di Monfalcone. Lungo 7,69 metri, per 2,80 metri di baglio, Ecoracer 769 pesa 1.100 kg e ha una superficie velica di 42 mq di bolina e di 100 mq in poppa – a spiegare il tutto è Fabio Bignolini della Star Up che l'ha realizzata – e tra le particolarità, oltre a disegno della prua rovescia, disegno che si sta affermando su molti racer e Imoca, la posizione molto avanzata del timone. Dal punto di vista costruttivo altre particolarità che evidenziano la filosofia di Northern Light Composites sono, oltre all’impiego di materiali riciclabili, l’assenza di vernici sostituite dalle applicazioni di pellicole. Infine, Northern Light Composites si impegna al ritiro della barca al termine del suo utilizzo facendosi carico delle attività di recupero per dare vita a nuovi componenti con i materiali riciclati ottenuti". Ecoracer andrà così a sfidare le barche monotipo lacustri (Dolphin, Protagonist, Ufo, Fun, etc.), più altre gloriose carene come l'E 22 o i vari Melges 24 e 32, più gli One Off.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo