Vento da sud leggero nella prima giornata di regate del Trofeo Torboli classe Optimist organizzato da venerdì a domenica dalla Fraglia Vela Riva, sul Garda Trentino: i giovani velisti dai 9 ai 15 anni hanno regolarizzato l’iscrizione in 254, suddivisi in 194 juniores, che hanno regatato in tre batterie e 60 cadetti, che hanno invece corso in una batteria unica. La giornata decisamente mite ha riservato una leggera “ora”, arrivata verso le due del pomeriggio, sufficiente per disputare due regate per ciascuna batteria e categoria. Estremo equilibrio in questa primissima fase: in testa il tedesco Carl Krause, che con un 3-1 è primo con 3 punti di distacco da Leonardo Bonelli, YC Monaco (4-3). L’atleta di punta della Fraglia Vela Riva Alex Demurtas, già campione europeo Optimist e campione mondiale a squadre con un 2-6 è terzo, davanti al francese Zou Schemmel, affezionato regatante in Italia. In pochissimi punti gli inseguitori, che nelle prime dieci posizioni provengono da ben otto nazioni, tra cui l’Italia presente con Demurtas e l’altro atleta Fraglia Vela Riva Mosè Bellomi, ottavo. Bene nella prima prova Zeno Marchesini (Fraglia Vela Malcesine), primo, ma successivamente undicesimo e dodicesimo. Tra i più piccoli cadetti invece è l’Italia ad occupare le prime posizioni con Tomaso Picotti (FVPeschiera, 9-2) e Sofia Bommartini (Fraglia Vela Malcesine). Terzo posto per il figlio del campionissimo Robert Scheidt: Erik, in squadra con il Circolo Vela Torbole, è a soli 2 punti dal leader. Seguono Alessandro Massironi (CN Bardolino), Giovanni Bedoni (Fraglia Vela Riva), Mattia Benamati (FV Malcesine). Sabato in programma tre possibili prove con partenza alle ore 13:00. La manifestazione, cresciuta numericamente in questi ultimi due anni, rappresenta un’ulteriore possibilità per molte squadre estere per far conoscere ai proprio atleti il campo di regata, che sarà teatro nel 2020 dei Campionati del Mondo Optimist, organizzati proprio dalla Fraglia Vela Riva.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica