(VELA) Superyacht Cup Palma - La baia di Palma ha già iniziato a regalare lo spettacolo che, da oggi, entrerà nel vivo con il via ufficiale della 30ª Superyacht Cup Palma Richard Mille, la regata per grandi yacht a vela più longeva d'Europa. Le prove di allenamento disputate alla vigilia hanno offerto un assaggio di quello che promette di essere uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione mediterranea.
Sono venti i superyacht iscritti all'edizione del trentennale, una flotta che unisce grandi classici, debutti di prestigio e alcune interessanti novità, come l'introduzione della classe dedicata ai multiscafi.
Le eccellenti condizioni meteo nelle acque di Maiorca hanno consentito agli equipaggi di rifinire gli ultimi dettagli prima del debutto ufficiale. Tra i più osservati, naturalmente, i due magnifici J Class Rainbow e Svea, che da giovedì si sfideranno in un vero e proprio duello diretto su un percorso dedicato. Le due imbarcazioni hanno trascorso la giornata perfezionando partenze e manovre sulle boe, anticipando una sfida destinata a catalizzare l'attenzione degli appassionati.
In mare si sono visti anche numerosi yacht del cantiere YYachts, protagonisti di una classe sempre più numerosa, oltre alle imbarcazioni iscritte alle due tradizionali categorie riservate ai superyacht.
L'edizione 2026 rappresenta una tappa storica per la manifestazione, nata nel 1996 e diventata negli anni un punto di riferimento assoluto per la vela dei grandi yacht. A rendere ancora più speciale il trentesimo anniversario contribuisce la nuova partnership con Richard Mille e il ritorno al Club de Mar-Mallorca, recentemente rinnovato.
«La competizione in acqua è molto intensa, perché tutti prendono molto sul serio le regate», spiega la direttrice dell'evento Kate Branagh. «Ma una volta rientrati in porto l'atmosfera cambia completamente: gli equipaggi si ritrovano insieme e condividono momenti di convivialità. È questo uno degli aspetti che rende unica la Superyacht Cup».
Il nuovo layout del porto consente inoltre di riunire l'intera flotta nello stesso marina, ricreando l'atmosfera delle prime edizioni della manifestazione.
«Quest'anno è fantastico avere tutte le barche ormeggiate nello stesso posto, proprio come accadeva agli inizi», prosegue Branagh. «Abbiamo anche tantissimi nuovi partecipanti, che portano entusiasmo e contribuiscono a mantenere vivo lo spirito di evoluzione dell'evento. Il trentesimo anniversario meritava qualcosa di speciale e credo che ci siamo riusciti».
Tra i debutti più attesi figurano il 58 metri Burrasca, ketch Perini Navi disegnato da Ron Holland, il raffinato Wally Inco, il Swan 100 Point Counter Point e il Swan 88 Spiip, tutti pronti a confrontarsi per la prima volta nelle acque di Palma.
Importante anche la presenza della flotta YYachts, con cinque esordienti su sei partecipanti: Lucid, Distancia, Bella, Beati e Makai, mentre l'unico "veterano" della classe sarà Calabash, progettato dal designer maiorchino Javier Jaudenes.
Grande curiosità infine per la nuova Multihull Class, composta da Allegra, Gaea, Highland Fling e Layla. La loro partecipazione assume un valore ancora maggiore perché la Superyacht Cup rappresenta anche la seconda prova del Mediterranean Maxi Multihull Challenge promosso dall'International Maxi Association.
Accanto ai debuttanti tornano protagonisti ormai abituali della manifestazione come il due volte vincitore Win Win, il potente Archelon, il 39 metri Cervo e Atalante 1, il progetto di Hoek Design che quest'anno regata con una nuova proprietà.
Le regate prenderanno ufficialmente il via giovedì 25 giugno con la Pantaenius Race, mentre il programma sociale del trentennale prevede in serata la cena celebrativa degli armatori allo St. Regis Mardavall Mallorca. Le prove proseguiranno venerdì e sabato, quando si concluderà un'edizione che promette di celebrare nel migliore dei modi i primi trent'anni di una delle regate più iconiche del mondo dei superyacht.