Quello di sabato e domenica prossimi, per i numanesi e per i molti turisti già arrivati nella Riviera del Conero, sarà un weekend all’insegna del mare, della vela e della sicurezza, grazie all'evento "Vela Day", organizzato dallo Yacht Club Riviera del Conero all'interno del porto turistico. "La vela non è solo divertimento e sicurezza per tutta la famiglia ma anche una disciplina che educa al rispetto del mare e delle regole, attraverso l’avventura, la cultura marinaresca, lo spirito di squadra e la sostenibilità", si legge in una nota della Federazione Italiana Vela (FIV). Questi sono infatti i valori fondanti dell'iniziativa, che la FIV ha sempre organizzato anche negli anni precedenti ma che quest'anno viene messa al centro della campagna “Ritrova la Bussola”, pensata per rilanciare la vela in totale sicurezza nelle fasi 2 e 3 del post-epidemia. Quello che prenderà vita sabato e domenica sarà un vero e proprio porte aperte durante il quale padri, madri, figli e figlie, grandi e piccoli potranno avvicinarsi alla vela, ricevendo nozioni teoriche basilari e provando l'ebbrezza della navigazione con il vento. "Una grande risposta da parte della Federazione che sicuramente piacerà ai velisti marchigiani - spiega il velista numanese Vincenzo Graciotti, oggi presidente FIV Marche - Una comunicazione così importante sui media e l'appoggio delle Istituzioni ci volevano per superare un momento critico. Mi auguro che questa buona pratica continui in futuro, magari con qualche accorgimento per renderla sempre più interessante ed appetibile per le nuove generazioni. Allargando la cultura del mare e della vela si innesca, a mio parere, quel processo magico che fa appassionare a questo sport persone di tutti i tipi, stimolando anche i più piccoli a emulare i propri beniamini". Oltre a uno stand di accoglienza e front office, allestito nel piazzale del porto, lo Yacht Club Riviera del Conero metterà a disposizione dei curiosi due derive olimpiche (un Laser e un Finn), due windsurf (tradizionale e con i foil), un monotipo J24 e un cabinato d'altura per visite e brevi veleggiate gratuite, con la supervisione degli istruttori FIV e il supporto della scuola vela autorizzata “Perla del Conero”.
Ma le sorprese non finiscono qui. Sabato mattina parteciperà al Vela Day numanese anche Giorgia Speciale (C.C. Aniene), 19enne reginetta del windsurf, che proprio nelle acque del Conero ha iniziato una carriera costellata di successi: una medaglia d'oro alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires, 5 ori, 2 argenti e 3 bronzi conquistati nelle precedenti edizioni dei campionati mondiali giovanili.
Oltre a Speciale, la campagna "Ritrova la Bussola" può contare su altri grandi nomi della vela nostrana per la promozione sul territorio: Alberto e Claudia Rossi, rispettivamente campione del mondo Farr40 e campionessa europea J70, e Irene Tari, campionessa italiana juniores di kitesurf.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record