Termina oggi la quindicesima edizione del tradizionale evento sportivo Vela & Golf e conquista la vittoria il team in rappresentanza dello Yacht Club Costa Smeralda. L’evento che combina lo sport del golf con quello della vela, ha visto i team cimentarsi sul rinomato green del Pevero nella giornata di ieri mentre questa mattina si sono affrontati a bordo della flotta J/70 del Club, sul campo di regata antistante Porto Cervo.
La classifica combinata, ottenuta dalla somma dei punteggi nelle gare del golf e in regata, premia così il team dello YCCS guidato da Germano Scarpa. Terzo nella classifica del golf, a pari punti con lo Yacht Club de Monaco, e vincitore oggi delle due prove a bastone, il team del Club ritorna nell’Albo d’oro dell’evento dopo l’ultima vittoria nel 2013. Le regate odierne, svoltesi con vento da Ponente che è arrivato a toccare i 25 nodi di intensità, sono state impegnative per tutti i team partecipanti ma sempre accompagnate dal tipico spirito amichevole che caratterizza la manifestazione. Conclude al secondo posto lo Yacht Club de Monaco con Adalberto Miani come skipper, seguito dal Pevero Golf Club (skipper Cristina Novi) cui non è bastata la vittoria sul green per salire sul gradino più alto del podio.
L’ultimo appuntamento della stagione sportiva dello YCCS sarà in ottobre, con la finale della SAILING Champions League, dal 7 al 10 del mese, per la quale sono attesi circa trenta team da tutta Europa.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin