Sole splendente, mare piatto e una leggera brezza, tanto serve per spingere le barche in regata. Cosa volere di più per l’inizio del Baltic RendezVous? 15,6 miglia il percorso della prima regata da Porto Rotondo a Mortorio , Mortoriotto e ritorno , con una brezza di 6/7 nodi hanno mandato in visibilio i partecipanti, molti dei quali arrivati dal nord Europa e dalla Finlandia e che non sono avvezzi a questi panorami. Primo alla partenza Ops 5 di Massimo Violati , che sceglie il lato barca, mentre Tetis dell’Architetto Alessandro Vismara sceglie la boa e parte per secondo.
Alla boa di disimpegno gira per primo Ops 5 seguito dal mega Baltic Pink Gin e terzo Melissa che dimostra la sua ottima predisposizione ai venti leggeri. Tutto invariato anche nella boa successiva mentre nel passaggio tra le isole chi si è tenuto fuori (rispetto alle stesse) ha guadagnato acqua sugli altri. Belle manovre nelle issate di Gennaker , nei rimanenti lati Melissa viene superata e in arrivo, nonostante i cali di vento Ops5 mantiene la leadership concludendo al primo posto in tempo reale e in compensato.
La classifica: 1. Ops5 – Massimo Violati 2. Music – Ruedi Huber 3. Melissa – Domenico D’Ambros 4.Gordons –Jurg Koenig 5 Laetitia – Axel Shroeder
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria