Sole splendente, mare piatto e una leggera brezza, tanto serve per spingere le barche in regata. Cosa volere di più per l’inizio del Baltic RendezVous? 15,6 miglia il percorso della prima regata da Porto Rotondo a Mortorio , Mortoriotto e ritorno , con una brezza di 6/7 nodi hanno mandato in visibilio i partecipanti, molti dei quali arrivati dal nord Europa e dalla Finlandia e che non sono avvezzi a questi panorami. Primo alla partenza Ops 5 di Massimo Violati , che sceglie il lato barca, mentre Tetis dell’Architetto Alessandro Vismara sceglie la boa e parte per secondo.
Alla boa di disimpegno gira per primo Ops 5 seguito dal mega Baltic Pink Gin e terzo Melissa che dimostra la sua ottima predisposizione ai venti leggeri. Tutto invariato anche nella boa successiva mentre nel passaggio tra le isole chi si è tenuto fuori (rispetto alle stesse) ha guadagnato acqua sugli altri. Belle manovre nelle issate di Gennaker , nei rimanenti lati Melissa viene superata e in arrivo, nonostante i cali di vento Ops5 mantiene la leadership concludendo al primo posto in tempo reale e in compensato.
La classifica: 1. Ops5 – Massimo Violati 2. Music – Ruedi Huber 3. Melissa – Domenico D’Ambros 4.Gordons –Jurg Koenig 5 Laetitia – Axel Shroeder
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione