Il via alle 1200 nelle acqua antistanti allo Yacht Club Porto Rotondo. Sono 25 bellissimi Baltic Yachts provenienti da tutta Europa per incontrarsi , scontrarsi, confrontarsi e divertirsi nella tre giorni a loro dedicata. ALSY è la braca più piccola 33 piedi di inossidabile bellezza degli anni ’80 con Gabriele Marrè a bordo, il primo armatore della barca che ultraottantenne non si lascia sfuggire l’occasione di cavalcare ancora le onde. Il Gordon’s invece è un moderno 50 piedi che vanta in equipaggio Christian Scherrer, noto Blumi, Eric Monnin alla tattica, Marc Griesmaier e Beat Muller , tutti bravi match racer a bordo di Alinghi . Anche Tommaso Spadolini, celebre yacht designer è a Porto Rotondo con il suo Livingston, un Baltic 48. Il più grande, non solo tra i presenti al RendezVous,ma il più grande Baltic Yacht varato fino ad oggi è il 152’ Pink Gin che ha come “tender” il 43 DS ICE. Inutile precisare che partecipano entrambi alle competizioni. Mr. Porter , Laasonen e Nakazima sono tre armatori Baltic arrivati rispettivamente da Stati Uniti, Finlandia e Giappone per partecipare anche se a bordo di altri Baltic.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione