Genova, 9 aprile 2020: Il Consiglio di Presidenza di Confindustria Nautica e Il C.d.A. de I Saloni Nautici, dopo il confronto e la condivisione con le autorità regionali e della città di Genova, hanno deliberato in considerazione dell’attuale situazione un piano per la gestione straordinaria dell’edizione 2020 del Salone Nautico di Genova che prevede la progettazione di un lay-out flessibile, adattabile ai diversi scenari post emergenza.
Alla decisione dello spostamento delle date della 60ma edizione dell’evento, dal mese di settembre a quello successivo (1 - 6 ottobre), si unisce la predisposizione di un piano di interventi mirato a prevedere e soddisfare quelle che potranno essere le disposizioni di legge in essere a ottobre, inclusa un’eventuale estensione dell’evento a nove giorni (da sabato 3 a domenica 11 ottobre) per ottimizzare i flussi di partecipazione nell’assoluto rispetto della sicurezza. A tale scopo si prevede, inoltre, la progettazione di ampi spazi di circolazione e la predisposizione di ingressi multipli. Queste ed altre iniziative che potranno essere adottate, offriranno le migliori condizioni di organizzazione, gestione e di accoglienza per pubblico ed espositori.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin