The Ocean Race, il celeberrimo giro del mondo a vela in equipaggio, ha reso disponibile il suo pluripremiato programma educativo anche in lingua italiana.
Il programma Campioni per il Mare di The Ocean Race ha aiutato oltre 160.000 studenti in ben 54 diverse nazioni a capire una delle più grandi minacce all’ecosistema marino, l’inquinamento da plastica, e cosa si possa fare per combatterlo. Il programma, già disponibile in inglese, spagnolo, francese e portoghese, nella sua versione italiana aiuterà un numero maggiore di ragazzi a conoscere questi problemi così importanti.
Il lancio segue l’annuncio che l’edizione inaugurale di The Ocean Race Europe si concluderà nella città di Genova. The Ocean Race Europe si svolgerà nei mesi di maggio e giugno, con una flotta internazionale di barche super tecnologiche, che visiteranno diverse città europee. Genova sarà anche sede del Grand Finale della prossima edizione di The Ocean Race 2022-2023.
Il Programma Educativo è stato adottato da insegnanti di tutto il mondo, oltre che da genitori in cerca di contenuti informativi e divertenti per i loro ragazzi, specialmente coloro che sono costretti alla didattica a distanza a causa delle restrizioni COVID. I vari moduli mostrano ai ragazzi quanto sia importante l’oceano, quale sia l’impatto della plastica sull’ambiente marino e cosa sia necessario fare per prevenirne la dispersione in mare. Nel corso di quest’anno sarà presentato anche un modulo sulla storia della regata, sulle barche, la rotta e gli equipaggi, per fare in modo che i più giovani scoprano ancor meglio lo sport della vela.
Lucy Hunt, responsabile del programma educativo di sostenibilità di The Ocean Race ha dichiarato: “L’Italia ha un legame molto forte con di The Ocean Race, di cui ospiterà il finale sia della versione europea che di quella mondiale. E’ un paese che ha anche una forte affinità con l’oceano. Siamo felici di poter lanciare il progetto Campioni per il Mare in italiano, per ispirare le future generazioni a prendersi cura del nostro incredibile pianeta blu. I nostri velisti hanno visto in prima persona gli effetti devastanti dell’inquinamento, del cambiamento climatico e della pesca intensiva sull’oceano, che è minacciato. Eppure non è troppo tardi per porvi fine. I giovani sono spesso appassionati, si impegnano per fare la differenza, ed è vitale che siano parte della soluzione ai problemi che affliggono il nostro pianeta.”
Il Programma Educativo di The Ocean Race fa parte del più ampio, e pluripremiato programma di sostenibilità Racing with Purpose,che fa da catalizzatore ai diversi modi con cui le persone possono avere un impatto positivo sull’ambiente marino. Lavorando in collaborazione con 11th Hour Racing - Founding Partner Racing with Purpose - e Volvo Car, sono state create una serie di iniziative che mirano a un oceano più pulito e sano. Maggiori informazioni a questo link.
Il programma Campioni per il Mare può essere scaricato qui.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
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La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff
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