mercoledí, 24 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

snipe    optimist    fun    turismo    vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda   

DRAGONI

Il danese Out of Bounce vince la Dragon 90th Anniversary Regatta

il danese out of bounce vince la dragon 90th anniversary regatta
redazione

Al termine di una combattuta giornata finale i danesi Jens Christensen, Anders Bagger e Thomas Schmidt a bordo di DEN410 Out of Bounce si sono aggiudicati la Dragon 90th Anniversary Regatta powered by Paul&Shark, organizzato dallo Yacht Club Sanremo.

Si è dovuto attendere fino all’ultima prova, e diversi capovolgimenti di fronte, per definire il vincitore e i restanti posti sul podio dell’evento che festeggiava i novant’anni del Dragone. 

Solo dopo due regate molto combattute sul campo della flotta Gold, con un bel vento di levante di intensità intorno ai 10/12 nodi calato poi intorno ai 7/8, infatti si è potuta stilare la classifica finale, con i primi tre divisi da una manciata di punti. 

Il team vincitore è dunque DEN410 Out of Bounce dello skipper danese Jens Christensen con 36 punti, seguito dagli olandesi di NED412 Troika di Peter Heerema a 43 e dai tedeschi di GER69 Dirndlwind guidati da Christof Wieland. 

“E’ una bella classe, con velisti davvero bravi, magari invecchiando non si allenano più così tanto, ma navigano bene. E’ proprio divertente!.” Ha detto lo skipper danese non appena arrivato in banchina. “Lo Yacht Club Sanremo, tutti, il comitato di regata, i volontari, tutto ha funzionato benissimo. Mi è piaciuta molto l’atmosfera di festa, ovvio ci piace vincere, ma siamo stati bene. Ci piace proprio regatare sul Dragone.” Ha concluso il danese.

Primo degli italiani si è piazzato ITA86 Saturn di Piero Saccomani in 23ma posizione, preceduto di una sola piazza dalla prima skipper donna, l’olandese Charlotte Ten Wolde su NED435 Olinghi.

Beppe Zaoli, presidente dello Yacht Club Sanremo ha dichiarato: “Oggi con due prove abbiamo chiuso in bellezza con un levante che passava dai 12 agli 8 nodi, con regate molto tecniche e difficili. Ma alla fine i campioni sono usciti ed è stato bellissimo vederli regatare. Ho avuto tanti commenti positivi da tanti equipaggi e credo siano rimasti soddisfatti. Noi come Yacht Club abbiamo messo veramente tanto impegno per dimostrare che anche in Italia la vela può dare grandi soddisfazioni.”

Nel tardo pomeriggio nel race village antistante la sede dello Yacht Club Sanremo, si è svolta cerimonia di premiazione della Dragon 90th Anniversary Regatta powered by Paul&Shark, durante la quale oltre ai vincitori assoluti sono stati consegnati anche diversi premi speciali, come quello alle migliori barche classiche. Grande entusiasmo da parte di tutti, con un lunghissimo applauso, per il “veterano” della classe, l’irlandese Don Street che con i suoi 89 anni era il velista più anziano presente a Sanremo e che ha promesso: “Tornerò per la festa dei 100 anni!”

L’asso australiano Peter Gilmour, protagonista di diverse edizioni della Coppa America e pluri campione del mondo di match racing si è anche detto entusiasta dell’evento di Sanremo. “E’ stata una regata straordinaria, vedere così tanti Dragoni tutti insieme, soprattutto nella prova di flotta, con 150 barche sulla linea di partenza… Non mi scorderò mai del 2001 quando fu organizzato l’America’s Cup Jubilee a Cowes, e questo evento è stato altrettanto riuscito. Una bella riunione e penso che fra dieci anni la festa del centenario del Dragone sarà straordinaria.

 


11/10/2019 23:41:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Maddalena Spanu vince la tappa WingFoil Racing World Cup in Svizzera

Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato

Libri: “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup”

Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano

La 73ª Loro Piana Giraglia Incorona Arkas Blue Moon

La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca

Mondiale TP52, Alpha+ aggancia Sled: Porto Cervo regala un finale tutto da vivere

Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio

ROLEX TP52 WORLD CHAMPIONSHIP 2026 – Paprec sale al comando, Alpha+ rilancia la sfida

I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice

Porto Cervo: ancora una volta Sled è Campione del Mondo TP52

Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci