domenica, 11 gennaio 2026

WEST LIGURIA

Il 35° West Liguria incorona Ange Trasparent II

il 35 176 west liguria incorona ange trasparent
redazione

Conclusione in grande stile per la trentacinquesima edizione del West Liguria, campionato invernale di vela organizzato dallo Yacht Club Sanremo. Dopo le precedenti quattro tappe (Trophee Grimaldi, Autunno in Regata, Inverno in Regata e Festival della Vela) sabato 27 e domenica 28 Aprile sono state le due giornate del “Trofeo Gianni Cozzi”, con la preziosa collaborazione dello Yacht Club Aregai, a far calare il sipario sulle competizioni e ad assegnare le vittorie nella classifica generale e nelle diverse classi in gara.

Al termine della prova di domenica ha avuto luogo, presso la splendida terrazza dell’Hotel Aregai Marina, la doppia premiazione, quella del Trofeo Gianni Cozzi e quella più attesa, ovvero dell’intero Campionato West Liguria. A seguire un ricco bouffet.

La graduatoria Overall del trofeo Gianni Cozzi è stata vinta da Ange Trasparent II, di Valter Pizzoli (Yc Monaco), seconda piazza per Checkmate di Marco Babando (YC Sanremo) e terza per il Pingone di Mare III, di Federico Stoppani (Yc Sanremo).

Nelle altre classi i successi del fine settimana sono stati centrati, nella classe Orc A, sempre da Ange Trasparent II, davanti a Checkmate e Free Spirit, di Paolo Rossi (Yacht Club Sanremo). Nella classe Orc B, primo classificato  Il Pingone di Mare, secondo Xsita, di Trino Barnabò (Yc Sanremo) e terzo Lima Golf 5 di Giorgio Gobbo (A.S.Aquila). Nella classe Irc ha prevalso Ange Trasparent II, secondo Checkmate e terzo Il Pingone di Mare. Nella Racing Club affermazione di Coyote, di Giorgio Alllaria (C.V.Capoverde), su Xelor di Alessio Marziano (Yacht Club Sanremo) e Obi Wan, di Elisa Minio (Yacht Club Sanremo). Nella classe Libera vince Virginia, di Salvatore Vinci (Y.C.Aregai).

I verdetti più attesi erano, però, quelli riguardanti la classifica finale del 35° West Liguria. Nella Overall Orc AB, quella che assegnava la vittoria assoluta, ha trionfato Ange Trasparent II, alle sue spalle Sarchiapone, di Gianluigi Dubbini (C.V.Toscolano maderno) e  terza piazza per Aurora, di Paolo Bonomo e Bruno Roberto (Yacht Club Sanremo).

Nella Orc A, Ange Trasparent II ha prevalso su Aurora e Checkmate, mentre nella Orc B successo di Sarchiapone seguita da Il Pingone di Mare III e Farfallina, di Davide Noli (Yacht Club Sanremo). Nella classe IRC sempre in vetta Ange Trasparent II, secondo posto per Farfallina, terzo posto per Checkmate.

Nella Racing Club dominio di Obi Wan davanti a Emotion, di Franco Gaiani (Yacht Club Sanremo) e e Melissa, di Dario Gioffredo (Yacht Club Sanremo). 

 

Prossimo appuntamento, a poco meno di una settimana, è il Campionato Europeo della classe olimpica 470, che si svolgerà dal 6 al 14 maggio prossimi, nella splendida location di Marina degli Aregai.

 

 


30/04/2019 12:02:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci