Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini sono partiti oggi, mercoledì 16 ottobre alle 15.10 ora locale (7.10 UTC, 9.10 ora italiana) per il Royal Hong Kong Yacht Club Nha Trang Rally (ex Hong Kong to Vietnam Race). Maserati Multi 70 e il suo diretto concorrente, l’Orma 60 SHK Scallywag Fuku, hanno superato la starting line nel Victoria Harbour di Hong Kong e arriveranno a Nha Trang, Vietnam, dopo aver percorso 673 miglia con vento prevalentemente in poppa.
Con un vento tra i 12 e i 15 nodi da Est e un mare piatto, Maserati Multi 70 ha superato la linea di partenza nel canale di Hong Kong, di fronte al Royal Hong Kong Yacht Club, sulla scia di SHK Scallywag Fuku. Superate le prime ore, è previsto un vento da Nord Est di 25 nodi, che dovrebbe accompagnare Maserati Multi 70 per la prima metà del percorso. Successivamente il vento calerà a 20-15 nodi, per calare ulteriormente avvicinandosi al traguardo.
Poco prima di mollare gli ormeggi, Giovanni Soldini commenta: «Sarà importante non farci distanziare dal nostro concorrente alla partenza dentro il canale, dove ci sarà meno vento». SHK Scallywag Fuku è un trimarano di 60 piedi, molto più leggero di Maserati Multi 70, ed è quindi estremamente avvantaggiato con venti deboli. Soldini continua: «In condizioni di vento forte e mare formato noi siamo sicuramente più a nostro agio, cercheremo di controllare il nostro concorrente e di non lasciare distanza laterale. Le barche più leggere sono molto forti con vento in poppa come quello previsto per la regata, ma sono convinto che con onda lunga riusciremo a fare la differenza. Il Team di Maserati Multi 70 è carico e venderemo cara la pelle come sempre!».
Lo skipper Giovanni Soldini gareggia a bordo di Maserati Multi 70 con un equipaggio di 7 persone: i capi turno Guido Broggi e Oliver Herrera Perez; i grinder Furio Carboni, Lorenzo Jovanotti Cherubini e Nico Malingri; il tailer e grinder Matteo Soldini; il tattico Ronan Cointo.
Oggi, 16 ottobre, il Royal Hong Kong Yacht Club, organizzatore della regata, ha ritardato la partenza dei multiscafi di 4 ore e modificato il percorso all’arrivo a Nha Trang. Per preservare i record delle edizioni precedenti, la Hong Kong to Vietnam Race si chiama ora Royal Hong Kong Yacht Club Nha Trang Rally.
Il record di velocità assoluto della Hong Kong to Vietnam Race, di 1 giorno, 18 ore, 17 minuti e 24 secondi, è stato fissato nel 2015 da Sydney Fisher a bordo del monoscafo Ragamuffin 100. Il record dei multiscafi risale invece al 2006, quando Benoit Lesaffre, a bordo del catamarano Atmosphere, ha concluso la regata in 1 giorno, 23 ore, 40 minuti e 25 secondi.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti