Sarà una regata di avvicinamento a Trieste per partecipare alla più grande regata del mondo. Una prova d’altura di 95 miglia nata dalla collaborazione tra il Circolo Velico Ravennate e la Società Velica Barcola e Grignano.
Attorno alla Barcolana, la tradizionale regata che si tiene ogni seconda domenica di ottobre da 53 anni e che ormai ha superato tutti i record di partecipazione, stanno crescendo gli eventi che ne arricchiscono il contenuto e soprattutto il divertimento per gli armatori. Per avvicinare la flotta del centro Adriatico rendendo più interessante l’arrivo a Trieste, la Società Velica Barcola e Grignano e Il Circolo Velico Ravennate hanno stretto un accordo per trasformare il trasferimento in una regata.
Si partirà per la prima edizione giovedì 7 ottobre nel tardo pomeriggio, per arrivare a Trieste nella giornata di venerdì. Potranno partecipare tutte le barche d’altura con lunghezza maggiore di 8,46 m che fanno classifica alla Barcolana, divise nelle stesse classi. Inoltre, verrà assegnato un premio al primo arrivato applicando i compensi ORC. Le imbarcazioni provenienti dall’Adriatico meridionale potranno concentrarsi a Ravenna, uno dei porti più sicuri e agibili con ogni condizione meteo, a partire dal fine settimana precedente. Le iscrizioni saranno aperte dal 6 settembre, unica condizione è quella di essere iscritti alla Barcolana: per questo gli armatori riceveranno un unico numero di mascone che li accompagnerà sia in questa prova di avvicinamento sia durante l’evento di Trieste.
“Una nuova rotta si aggiunge alle tante presenti quest’anno in Barcolana - ha commentato il presidente della SVBG Mitja Gialuz - ed è una rotta che siamo estremamente felici di attivare. Il concetto di “Go To Barcolana” è nato sei anni fa, con l’obiettivo di trasformare i trasferimenti verso la Barcolana in occasioni di navigazione collettiva e regata. La rotta Ravenna-Trieste è molto importante per Barcolana, che insieme al Circolo Velico Ravennate renderà protagonisti gli equipaggi provenienti dell’Adriatico centrale e meridionale: accoglieremo con tutti gli onori e il nostro affetto i partecipanti alla Ravenna-Barcolana, racconteremo le loro storie di mare e li festeggeremo una volta giunti a Trieste, nel più pieno spirito che contraddistingue Barcolana. Dietro alla regata si legge la volontà comune di SVBG e CVR, la voglia di collaborare dal punto di vista sportivo e di creare insieme nuove iniziative che promuovono e valorizzano il nostro sport, unendo le persone attraverso la loro passione”.
“È un evento che lega città e circoli con grandi tradizioni veliche sportive – dice il vicepresidente del CVR Matteo Plazzi – e l'Alto Adriatico ha una fortissima tradizione di regate con bacini di utenza che non sempre si mescolano dando vita a grandi eventi. Crediamo allo sviluppo di un rinnovato movimento di barche d’altura e abbiamo anche un progetto più ampio per riportare in regata e in alto mare tanti appassionati”.
“La vela d’altura - ha commentato il direttore sportivo altomare della SVBG, Dean Bassi - sta riscuotendo sempre più successo in Italia, e questa nuova regata ne è la prova: è un appuntamento sicuramente divertente e sfidante per gli equipaggi che sceglieranno di risalire l’Adriatico, un’occasione per mettersi alla prova e vivere insieme la rotta che conduce a Trieste”.
Dice Giovanni Ceccarelli, responsabile altura del CVR: “Ogni anno dai nostri moli partono per la Barcolana una cinquantina di barche d'altura. Vogliamo dare una forma regata a questo trasferimento e dare un riferimento anche agli altri circoli della costa. Inoltre le due città hanno importanti realtà imprenditoriali nel diporto che vanno sostenute”.
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