Una spettacolata regata di Match Race si svolgerà dal 19 al 22 giugno 2008 in Adriatico, presso il nuovo Marina della Città di Cattolica (Rimini – Italia). Un Match Race che sin dalla prima edizione si preannuncia appuntamento imperdibile del panorama velico internazionale. Gli equipaggi, a bordo degli Extreme 40 - i velocissimi multiscafo su cui si stanno attualmente allenando i team iscritti alla XXXIII America’s Cup - si sfideranno per decretare il primo Defender del trofeo JAEGER-LECOULTRE JUST THE BEST.
Sfidanti d’eccezione, nel challenge dove vince solo il migliore, saranno il trionfatore di tre America’s Cup RUSSELL COUTTS, ed il talento della nuova generazione JAMES SPITHILL, già timoniere di Luna Rossa durante l’ultima edizione della Coppa. Organizza l’evento Max Sirena, protagonista tre America’s Cup a bordo di Luna Rossa e attualmente impegnato con BMW ORACLE Racing. Sirena parteciperà alle
regate a bordo di uno dei due team sfidanti. Equipaggi, sponsors e formato dell’evento saranno annunciati il giorno 13 Giugno in occasione della presentazione che si svolgerà a Milano presso la Triennale alle ore 15.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”