La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale.
La giornata inaugurale ha visto impegnate tutte le classi nelle tradizionali prove inshore, mentre i Maxi si sono sfidati tra le boe nella Baia di Pampelonne con due regate tecniche che hanno già delineato i primi equilibri della manifestazione organizzata dallo Yacht Club Italiano in collaborazione con la Société Nautique de Saint-Tropez.
My Song parte davanti nella classe Maxi A
Tra i protagonisti assoluti della giornata c'è il ClubSwan 80 My Song di Pier Luigi Loro Piana, che grazie a un secondo e un terzo posto guida la classifica generale con cinque punti, precedendo il Farr 100 Leopard 3 di Joost Schuijff.
Alle sue spalle resta apertissima la lotta per il podio, con Capricorno di Alessandro Del Bono e Galateia di Chris Flowers e David Leuschen immediatamente a ridosso.
Soddisfatto il tattico di My Song, Paul Cayard, al debutto a bordo dell'imbarcazione:
"Un secondo e un terzo posto rappresentano un ottimo inizio. Ci sono ancora molte regate davanti, ma abbiamo eseguito il nostro piano con continuità e chiuso la giornata in testa."
L'ex campione americano ha sottolineato anche la complessità del campo di regata, caratterizzato dalla presenza contemporanea di imbarcazioni di oltre 100 piedi e da condizioni leggere che richiedono precisione tattica e grande coordinazione dell'equipaggio.
Atalanta II domina la Maxi B
Nella classe Maxi B è invece Atalanta II di Carlo Puri Negri a firmare una giornata perfetta, imponendosi in entrambe le prove e conquistando la leadership della classifica con un margine di due punti sul Mylius 60 Cippa Lippa X di Guido Paolo Gamucci.
Alle spalle del leader la situazione resta molto equilibrata, con il Rogers 82 di Phillip Rann, il Wally 60 Wallyño e il Wally 80 Sud raccolti in pochi punti.
Tra i protagonisti anche Galateia, capace di vincere la prima prova prima di pagare una scelta tattica meno efficace nella seconda. Il tattico Brad Jackson ha evidenziato come le continue variazioni di pressione abbiano reso la lettura del campo particolarmente complessa:
"Nella seconda regata abbiamo scelto una strategia diversa che non ha funzionato. Il vento era molto instabile ed è proprio questo che rende queste regate così impegnative."
Regata costiera: flotta compatta e grande equilibrio
Le classi impegnate sul percorso costiero hanno regalato partenze estremamente spettacolari, con quasi settanta imbarcazioni del Gruppo 1 concentrate in pochissimo spazio al momento dello start e circa dieci nodi di vento a rendere la competizione particolarmente serrata.
In IRC 1 il successo è andato al Wallyrocket 51 Django di Giovanni Lombardi Stronati, che ha preceduto in tempo compensato il TP52 Spirit of Lorina di Jean-Pierre Barjon e il TP52 Musica di Ruedi Huber.
Nella categoria ORC 1 si è imposto invece Crabx Aquarama Fraber di Roberto Bosio davanti a DXarma di Dmitry Gavrilov e allo Swan 45 Thetis di Luca Locatelli.
Nel Gruppo 2, il Dufour 40 Flying Dolphin di Willem Ellemeet ha conquistato la vittoria in IRC 2, mentre in ORC 2 il migliore è stato il J/109 Fremito D'Arja di Marcello De Gaspari, davanti a Chestress e Gianburrasca.
La Giraglia entra nel vivo
Dopo il primo assaggio di regate inshore, la manifestazione proseguirà con un'altra giornata di prove nel Golfo di Saint-Tropez prima dell'appuntamento più atteso: la storica regata offshore di 241 miglia verso Genova, con il tradizionale passaggio dell'isolotto della Giraglia.
Come spesso accade in questa manifestazione, le prove costiere rappresentano soltanto il prologo. La vera storia della Giraglia si scriverà in mare aperto, dove tattica, meteo e resistenza dell'equipaggio torneranno a fare la differenza.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
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