mercoledí, 14 gennaio 2026

GIOVANNI SOLDINI

Giovanni Soldini e Maserati Multi 70: arrivati nella Manica

giovanni soldini maserati multi 70 arrivati nella manica
redazione

Maserati Multi 70 è entrato nella Manica prima dell'alba. Dopo una notte molto veloce grazie al vento girato ad Est che ha permesso allo skipper Giovanni Soldini e al suo equipaggio (Guido Broggi, Sébastien Audigane, Oliver Herrera Perez e Alex Pella) di concludere la traversata del Golfo di Biscaglia facendo rotta diretta sulla punta della Bretagna, al rilevamento delle 6.34 UTC, il trimarano italiano si trovava a qualche miglia a Nord dell'isola di Ouessant. Delle 344 miglia rimanenti fino al traguardo, 300 sono la distanza tra Ouessant e lo Stretto di Calais: tutta la Manica di bolina contro il vento e le correnti bordeggiando in mezzo al traffico marittimo. Sono le ultime 300 miglia prima di poter girare a sinistra e iniziare a risalire l'estuario e il fiume Tamigi fino a Londra.
Giovanni Soldini commenta: “Qui abbiamo un vento che soffia da Est e ci costringe a risalire la Manica tirando bordi in un freddo pungente. Verso sera il vento rinforzerà sui 22/25 nodi. Passeremo Calais la prossima notte verso le 4 di mattina. Nella Manica la navigazione è molto impegnativa, c'è molto traffico e regole che dobbiamo rispettare. Tutto bene a bordo, il morale è alto”.
Dopo quasi 35 giorni di navigazione, alla classifica delle ore 9.34 UTC, il vantaggio di Maserati Multi 70 sulla tabella di marcia del detentore del record è di 1.564 miglia. Mancano 302 miglia (sulle 13.000 iniziali) fino all’arrivo a Londra, attualmente previsto nella mattinata del 23 febbraio, verso le ore 11 UTC.
Partito lo scorso 18 gennaio da Hong Kong, il trimarano Maserati Multi 70 (lungo 21,20 metri) deve tagliare la linea di arrivo sotto il ponte Queen Elizabeth II sul Tamigi prima del 1 marzo per battere il record stabilito nel 2008 da Lionel Lemonchois con il maxi catamarano di 32,50 metri: 41 giorni, 21 ore e 26 minuti.


22/02/2018 18:12:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Proteste in regata? Ci penserà l'AI

ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Napoli, domenica in acqua per l'Invernale

Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci