venerdí, 7 maggio 2021


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    vela olimpica    windsurf    attualità    giancarlo pedote    este 24    pershing    the ocean race    garda    vele d'epoca    sailgp    press    j70   

VENDEE GLOBE

Giancarlo Pedote: il Vendée Globe l'obiettivo di una vita

giancarlo pedote il vend 233 globe obiettivo di una vita
redazione

Il principio del Vendée Globe è semplice: un giro del mondo in solitario, senza sosta e senza assistenza. In otto edizioni, 165 skipper hanno preso il via dell'evento e solo 88 di loro lo hanno portato a termine. Molti di più hanno conquistato l'Everest o sono stati lanciati nello spazio. Per questo il Vendée Globe è un'avventura con la A maiuscola. Ma come dice Philippe Jeantot, che ha lanciato l'evento nel 1989, “il fatto che si tratti di una competizione, aggiunge un'ulteriore fattore, perché oltre alla vittoria sugli elementi, è necessario fare meglio rispetto agli altri.

Per raggiungere questo obiettivo, per fare un giro del mondo in solitario, senza assistenza e senza scalo, in competizione con altri skipper, è necessario superare costantemente sè stessi, spingere i propri limiti. Proprio alla continua ricerca di nuovi limiti, Giancarlo Pedote, skipper di Prysmian Group, è pronto per la sfida. Una sfida che prepara instancabilmente da anni e che oggi dà un nuovo significato alla sua vita.

 

Essere al via di questa nona edizione dà un nuovo significato a tutte le cose che ho fatto da quando avevo 14 anni. Sono sempre stato pienamente coinvolto in tutto ciò che ho fatto, in particolare nello sport”, spiega Giancarlo Pedote che ha praticato boxe e altri sport, sempre con grande impegno. Restare sempre in un'ottica positiva, chiedere molto a sé stesso, ma sapendosi ascoltare, affrontando le cose fino in fondo ... è così che lavora Giancarlo, che si sforza di superare i suoi limiti ogni giorno.

C'è una domanda che Giancarlo continua a farsi: “È questo il meglio che posso fare?”. Si tratta di sapere quello che vuoi fare e come vuoi arrivare a farlo.

In un progetto come un Vendée Globe, non si tratta di controllare tutto, ma di pensare chiaramente alle azioni da intraprendere per raggiungere l'obiettivo. Secondo me, l'80% del progetto si gioca a terra. Più hai ottimizzato la tua barca, più ti sei allenato fisicamente e più hai lavorato sulla meteo, più riduci al minimo il numero di problemi che dovrai affrontare in mare, problemi che sicuramente non mancheranno”, dice lo skipper di Prysmian Group che ha cercato di prepararsi al meglio per il suo primo giro del mondo, un'impresa che naturalmente implica un gran numero di incognite.

Parametro C

Quando parti per qualcosa che non conosci, è difficile prevedere e immaginare tutto. Un giro del mondo in solitario, che sia il primo, il secondo, il terzo o più, ha sempre qualche incertezza perché la situazione è sempre diversa, fosse solo per le condizioni meteo. Per questo penso che la chiave di un progetto del genere sia, soprattutto, l'affidabilità del mezzo”, precisa Giancarlo che insieme al suo team si è preso la massima cura dell'IMOCA recuperato un anno e mezzo fa. “Una buona preparazione della barca e chiare scelte tecniche sono essenziali perché come ho detto, rappresentano una parte molto importante della prestazione o, per lo meno, delle sue possibilità di raggiungere i propri obiettivi. Ma questo non basta. La fortuna è un altro elemento essenziale per il successo di un progetto Vendée Globe. Se non è con te, è difficile. Nettuno deve decidere di lasciarti passare. Da parte mia, sono piuttosto fatalista. So di avere fatto tutto quanto in mio possesso per realizzare le mie ambizioni, ma so anche che non ho il controllo su tutto”, continua Giancarlo che, in avvicinamento all'inizio di questo Vendée Globe, previsto l'8 novembre alle 13:02 nella baia de Les Sables d'Olonne, trova un senso in tutto ciò che ha intrapreso negli ultimi anni.

I miei studi, i miei viaggi, le diverse lingue che parlo e tutte le esperienze che ho maturato sin dall'adolescenza, oggi combaciano. In passato, a volte ho avuto la sensazione di fare delle cose senza sapere veramente perché, ma oggi mi rendo conto che, senza rendermene conto, avevo messo tutto questo in una busta chiamata “Vendée Globe”.

Una busta che adesso si sta aprendo...

 









I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il Campionato Nazionale Tirreno Minialtura-Sportboat fa tappa a Torre del Greco

Sono quindici le barche attese per le regate di domani, sabato 1 maggio e domenica (quattro sono quelle del Circolo di casa)

J/70 Cup 2021, si inizia con una prova: Aniene Young leader del Day 1

Ha preso il via oggi la prima tappa della J/70 Cup 2021, evento organizzato dalla J/70 Italian Class grazie all'ospitalità dello Yacht Club Nettuno e del Marina di Nettuno

Windsurf: Marta Maggetti stacca un biglietto per Tokio

L'atleta sarda si è rivelata la più continua nella sua classe e ha confermato il suo diritto a rappresentare l'Italia a Tokio anche nel corso dell'ultimo mondiale RS:X di Cadice

Caorle, partenza con nebbia per La Duecento

A pochi minuti dallo start, un’improvvisa fitta nebbia ha investito il mare di Caorle rendendo invisibile per alcuni minuti la linea di partenza, costringendo il Comitato di Regata presieduto da Sandro Fabietti ad issare l’intelligenza

Caorle, "La Duecento": Hagar über alles

Hagar primo al traguardo assoluto e XTutti, Hauraki X2, Nessuno negli Open650

SailGP, i dettagli del progetto Inspire a Taranto

Dal primo giugno partirà nel capoluogo ionico ‘Inspire’, il programma di iniziative collaterali che SailGP dedica a tutti i territori toccati dal circuito per lasciare un’eredità positiva alle generazioni future

Gaeta, Trofeo Stendardo: tutti i vincitori

Vincenzo Addessi, presidente dello Yacht Club Gaeta: “Gaeta si fatta desiderare, forse anche lei ha risentito della pandemia, ma i miei amici armatori non ci hanno tradito, sono venuti numerosi e ottimamente preparati"

La vela paralimpica si prepara sul Garda

Terminato il Raduno Classe 2.4mR alla Fraglia Vela Malcesine

Young Azzurra vince il Grand Prix 1.1 della Persico 69F Cup

Si è concluso oggi il Grand Prix 1.1 della Persico 69F Cup e Young Azzurra conquista la vittoria della prima tappa del circuito

Concluse sul Garda Trentino la Torbole ILCA Spring Cup e la 29er Easter regatta

Tra pioggia, qualche raggio di sole e vento che è soffiato per periodi molto brevi, concluse sul Garda Trentino le prime regate internazionali delle classi ILCA e 29er che hanno aperto ufficialmente la stagione della grande vela sul lag

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci