domenica, 28 febbraio 2021


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    regate    libri    turismo    nautica    nomine    banque populaire    maxi-tri    ambiente    the ocean race    circoli velici    este 24    scuola vela    garda    dolphin    luna rossa   

VENDEE GLOBE

Giancarlo Pedote: il Vendée Globe l'obiettivo di una vita

giancarlo pedote il vend 233 globe obiettivo di una vita
redazione

Il principio del Vendée Globe è semplice: un giro del mondo in solitario, senza sosta e senza assistenza. In otto edizioni, 165 skipper hanno preso il via dell'evento e solo 88 di loro lo hanno portato a termine. Molti di più hanno conquistato l'Everest o sono stati lanciati nello spazio. Per questo il Vendée Globe è un'avventura con la A maiuscola. Ma come dice Philippe Jeantot, che ha lanciato l'evento nel 1989, “il fatto che si tratti di una competizione, aggiunge un'ulteriore fattore, perché oltre alla vittoria sugli elementi, è necessario fare meglio rispetto agli altri.

Per raggiungere questo obiettivo, per fare un giro del mondo in solitario, senza assistenza e senza scalo, in competizione con altri skipper, è necessario superare costantemente sè stessi, spingere i propri limiti. Proprio alla continua ricerca di nuovi limiti, Giancarlo Pedote, skipper di Prysmian Group, è pronto per la sfida. Una sfida che prepara instancabilmente da anni e che oggi dà un nuovo significato alla sua vita.

 

Essere al via di questa nona edizione dà un nuovo significato a tutte le cose che ho fatto da quando avevo 14 anni. Sono sempre stato pienamente coinvolto in tutto ciò che ho fatto, in particolare nello sport”, spiega Giancarlo Pedote che ha praticato boxe e altri sport, sempre con grande impegno. Restare sempre in un'ottica positiva, chiedere molto a sé stesso, ma sapendosi ascoltare, affrontando le cose fino in fondo ... è così che lavora Giancarlo, che si sforza di superare i suoi limiti ogni giorno.

C'è una domanda che Giancarlo continua a farsi: “È questo il meglio che posso fare?”. Si tratta di sapere quello che vuoi fare e come vuoi arrivare a farlo.

In un progetto come un Vendée Globe, non si tratta di controllare tutto, ma di pensare chiaramente alle azioni da intraprendere per raggiungere l'obiettivo. Secondo me, l'80% del progetto si gioca a terra. Più hai ottimizzato la tua barca, più ti sei allenato fisicamente e più hai lavorato sulla meteo, più riduci al minimo il numero di problemi che dovrai affrontare in mare, problemi che sicuramente non mancheranno”, dice lo skipper di Prysmian Group che ha cercato di prepararsi al meglio per il suo primo giro del mondo, un'impresa che naturalmente implica un gran numero di incognite.

Parametro C

Quando parti per qualcosa che non conosci, è difficile prevedere e immaginare tutto. Un giro del mondo in solitario, che sia il primo, il secondo, il terzo o più, ha sempre qualche incertezza perché la situazione è sempre diversa, fosse solo per le condizioni meteo. Per questo penso che la chiave di un progetto del genere sia, soprattutto, l'affidabilità del mezzo”, precisa Giancarlo che insieme al suo team si è preso la massima cura dell'IMOCA recuperato un anno e mezzo fa. “Una buona preparazione della barca e chiare scelte tecniche sono essenziali perché come ho detto, rappresentano una parte molto importante della prestazione o, per lo meno, delle sue possibilità di raggiungere i propri obiettivi. Ma questo non basta. La fortuna è un altro elemento essenziale per il successo di un progetto Vendée Globe. Se non è con te, è difficile. Nettuno deve decidere di lasciarti passare. Da parte mia, sono piuttosto fatalista. So di avere fatto tutto quanto in mio possesso per realizzare le mie ambizioni, ma so anche che non ho il controllo su tutto”, continua Giancarlo che, in avvicinamento all'inizio di questo Vendée Globe, previsto l'8 novembre alle 13:02 nella baia de Les Sables d'Olonne, trova un senso in tutto ciò che ha intrapreso negli ultimi anni.

I miei studi, i miei viaggi, le diverse lingue che parlo e tutte le esperienze che ho maturato sin dall'adolescenza, oggi combaciano. In passato, a volte ho avuto la sensazione di fare delle cose senza sapere veramente perché, ma oggi mi rendo conto che, senza rendermene conto, avevo messo tutto questo in una busta chiamata “Vendée Globe”.

Una busta che adesso si sta aprendo...

 









I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: New Zealand ci aspetta

Peter Burling:" Alcuni dei ragazzi di Luna Rossa erano nostri compagni di squadra l'ultima volta, quindi li conosciamo bene e loro conoscono noi"

Il mattino ha "l'Oro in Coppa"

Nell'alba italiana garrisce il tricolore ad Auckland dove Luna Rossa conquista il diritto a sfidare Team New Zealand per l'America's Cup vincendo la Prada Cup con un perentorio 7 a 1 su Ineos Team UK

Garda: i Dolphin pronti ad una grande stagione

Si parte a metà marzo con “Winter & Bianchi”

Fiart Rent: 11 yacht per le tue vacanze

L’esclusivo servizio charter per scoprire il Mediterraneo a bordo di uno yacht Fiart

Luna Rossa premiata con la Prada Cup

Con la cerimonia conclusiva, avvenuta sul main stage dell’America’s Cup Village di Auckland, la PRADA Cup è stata consegnata all’equipaggio di Luna Rossa Prada Pirelli, divenuto Challenger del 36 esimo America’s Cup Match

Gitana 17: il bilancio di una stagione deludente

Per Charles Caudrelier c'è frustrazione per aver mancato l'obiettivo del Trofeo Jules Verne, ma la consapevolezza di aver imparato molto. Prossimi impegni il Fastnet e la Transat Jacques Vabre

Armel Le Cléac'h e Kevin Escoffier: che coppia per Banque Populaire XI!

Due grandi skipper per una sfida gigantesca. Il Maxi Banque Populaire XI, in acqua entro la fine di aprile, partirà il prossimo novembre sulla Transat Jacques Vabre con grandi ambizioni. A bordo, Armel Le Cléac'h sarà insieme a Kevin Escoffier

Libri: "Denecia approdi nella pandemia" di Roberto Soldatini

Il diario di bordo di Roberto Soldatini che racconta da una prospettiva unica la vita durante i primi otto mesi dell'emergenza sanitaria

America's Cup: si profila un rinvio causa Covid

La prima regata dell'America's Cup rischia di saltare. Auckland entrerà in lockdown con una allerta 3 per sette giorni dalle 6 di domani mattina, come ha dichiarato il primo ministro Jacinda Ardern

Sul litorale romano la vela d'altura riparte dal Trofeo Porti Imperiali

Dal 26 al 28 marzo Fiumicino ospita l'evento di qualificazione per il Campionato Italiano Assoluto ORC

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci