mercoledí, 24 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

snipe    optimist    fun    turismo    vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda   

VENDEE GLOBE

Giancarlo Pedote: il Vendée Globe l'obiettivo di una vita

giancarlo pedote il vend 233 globe obiettivo di una vita
redazione

Il principio del Vendée Globe è semplice: un giro del mondo in solitario, senza sosta e senza assistenza. In otto edizioni, 165 skipper hanno preso il via dell'evento e solo 88 di loro lo hanno portato a termine. Molti di più hanno conquistato l'Everest o sono stati lanciati nello spazio. Per questo il Vendée Globe è un'avventura con la A maiuscola. Ma come dice Philippe Jeantot, che ha lanciato l'evento nel 1989, “il fatto che si tratti di una competizione, aggiunge un'ulteriore fattore, perché oltre alla vittoria sugli elementi, è necessario fare meglio rispetto agli altri.

Per raggiungere questo obiettivo, per fare un giro del mondo in solitario, senza assistenza e senza scalo, in competizione con altri skipper, è necessario superare costantemente sè stessi, spingere i propri limiti. Proprio alla continua ricerca di nuovi limiti, Giancarlo Pedote, skipper di Prysmian Group, è pronto per la sfida. Una sfida che prepara instancabilmente da anni e che oggi dà un nuovo significato alla sua vita.

 

Essere al via di questa nona edizione dà un nuovo significato a tutte le cose che ho fatto da quando avevo 14 anni. Sono sempre stato pienamente coinvolto in tutto ciò che ho fatto, in particolare nello sport”, spiega Giancarlo Pedote che ha praticato boxe e altri sport, sempre con grande impegno. Restare sempre in un'ottica positiva, chiedere molto a sé stesso, ma sapendosi ascoltare, affrontando le cose fino in fondo ... è così che lavora Giancarlo, che si sforza di superare i suoi limiti ogni giorno.

C'è una domanda che Giancarlo continua a farsi: “È questo il meglio che posso fare?”. Si tratta di sapere quello che vuoi fare e come vuoi arrivare a farlo.

In un progetto come un Vendée Globe, non si tratta di controllare tutto, ma di pensare chiaramente alle azioni da intraprendere per raggiungere l'obiettivo. Secondo me, l'80% del progetto si gioca a terra. Più hai ottimizzato la tua barca, più ti sei allenato fisicamente e più hai lavorato sulla meteo, più riduci al minimo il numero di problemi che dovrai affrontare in mare, problemi che sicuramente non mancheranno”, dice lo skipper di Prysmian Group che ha cercato di prepararsi al meglio per il suo primo giro del mondo, un'impresa che naturalmente implica un gran numero di incognite.

Parametro C

Quando parti per qualcosa che non conosci, è difficile prevedere e immaginare tutto. Un giro del mondo in solitario, che sia il primo, il secondo, il terzo o più, ha sempre qualche incertezza perché la situazione è sempre diversa, fosse solo per le condizioni meteo. Per questo penso che la chiave di un progetto del genere sia, soprattutto, l'affidabilità del mezzo”, precisa Giancarlo che insieme al suo team si è preso la massima cura dell'IMOCA recuperato un anno e mezzo fa. “Una buona preparazione della barca e chiare scelte tecniche sono essenziali perché come ho detto, rappresentano una parte molto importante della prestazione o, per lo meno, delle sue possibilità di raggiungere i propri obiettivi. Ma questo non basta. La fortuna è un altro elemento essenziale per il successo di un progetto Vendée Globe. Se non è con te, è difficile. Nettuno deve decidere di lasciarti passare. Da parte mia, sono piuttosto fatalista. So di avere fatto tutto quanto in mio possesso per realizzare le mie ambizioni, ma so anche che non ho il controllo su tutto”, continua Giancarlo che, in avvicinamento all'inizio di questo Vendée Globe, previsto l'8 novembre alle 13:02 nella baia de Les Sables d'Olonne, trova un senso in tutto ciò che ha intrapreso negli ultimi anni.

I miei studi, i miei viaggi, le diverse lingue che parlo e tutte le esperienze che ho maturato sin dall'adolescenza, oggi combaciano. In passato, a volte ho avuto la sensazione di fare delle cose senza sapere veramente perché, ma oggi mi rendo conto che, senza rendermene conto, avevo messo tutto questo in una busta chiamata “Vendée Globe”.

Una busta che adesso si sta aprendo...

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Maddalena Spanu vince la tappa WingFoil Racing World Cup in Svizzera

Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato

Libri: “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup”

Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano

La 73ª Loro Piana Giraglia Incorona Arkas Blue Moon

La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca

ROLEX TP52 WORLD CHAMPIONSHIP 2026 – Paprec sale al comando, Alpha+ rilancia la sfida

I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice

Mondiale TP52, Alpha+ aggancia Sled: Porto Cervo regala un finale tutto da vivere

Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio

Porto Cervo: ancora una volta Sled è Campione del Mondo TP52

Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci