domenica, 29 novembre 2020


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee globe    giancarlo pedote    windsurf    trofeo jules verne    sodeb'o    orc    vela    cambusa    fincantieri    press    aziende    ambiente   

VENDEE GLOBE

Giancarlo Pedote: il Vendée Globe l'obiettivo di una vita

giancarlo pedote il vend 233 globe obiettivo di una vita
redazione

Il principio del Vendée Globe è semplice: un giro del mondo in solitario, senza sosta e senza assistenza. In otto edizioni, 165 skipper hanno preso il via dell'evento e solo 88 di loro lo hanno portato a termine. Molti di più hanno conquistato l'Everest o sono stati lanciati nello spazio. Per questo il Vendée Globe è un'avventura con la A maiuscola. Ma come dice Philippe Jeantot, che ha lanciato l'evento nel 1989, “il fatto che si tratti di una competizione, aggiunge un'ulteriore fattore, perché oltre alla vittoria sugli elementi, è necessario fare meglio rispetto agli altri.

Per raggiungere questo obiettivo, per fare un giro del mondo in solitario, senza assistenza e senza scalo, in competizione con altri skipper, è necessario superare costantemente sè stessi, spingere i propri limiti. Proprio alla continua ricerca di nuovi limiti, Giancarlo Pedote, skipper di Prysmian Group, è pronto per la sfida. Una sfida che prepara instancabilmente da anni e che oggi dà un nuovo significato alla sua vita.

 

Essere al via di questa nona edizione dà un nuovo significato a tutte le cose che ho fatto da quando avevo 14 anni. Sono sempre stato pienamente coinvolto in tutto ciò che ho fatto, in particolare nello sport”, spiega Giancarlo Pedote che ha praticato boxe e altri sport, sempre con grande impegno. Restare sempre in un'ottica positiva, chiedere molto a sé stesso, ma sapendosi ascoltare, affrontando le cose fino in fondo ... è così che lavora Giancarlo, che si sforza di superare i suoi limiti ogni giorno.

C'è una domanda che Giancarlo continua a farsi: “È questo il meglio che posso fare?”. Si tratta di sapere quello che vuoi fare e come vuoi arrivare a farlo.

In un progetto come un Vendée Globe, non si tratta di controllare tutto, ma di pensare chiaramente alle azioni da intraprendere per raggiungere l'obiettivo. Secondo me, l'80% del progetto si gioca a terra. Più hai ottimizzato la tua barca, più ti sei allenato fisicamente e più hai lavorato sulla meteo, più riduci al minimo il numero di problemi che dovrai affrontare in mare, problemi che sicuramente non mancheranno”, dice lo skipper di Prysmian Group che ha cercato di prepararsi al meglio per il suo primo giro del mondo, un'impresa che naturalmente implica un gran numero di incognite.

Parametro C

Quando parti per qualcosa che non conosci, è difficile prevedere e immaginare tutto. Un giro del mondo in solitario, che sia il primo, il secondo, il terzo o più, ha sempre qualche incertezza perché la situazione è sempre diversa, fosse solo per le condizioni meteo. Per questo penso che la chiave di un progetto del genere sia, soprattutto, l'affidabilità del mezzo”, precisa Giancarlo che insieme al suo team si è preso la massima cura dell'IMOCA recuperato un anno e mezzo fa. “Una buona preparazione della barca e chiare scelte tecniche sono essenziali perché come ho detto, rappresentano una parte molto importante della prestazione o, per lo meno, delle sue possibilità di raggiungere i propri obiettivi. Ma questo non basta. La fortuna è un altro elemento essenziale per il successo di un progetto Vendée Globe. Se non è con te, è difficile. Nettuno deve decidere di lasciarti passare. Da parte mia, sono piuttosto fatalista. So di avere fatto tutto quanto in mio possesso per realizzare le mie ambizioni, ma so anche che non ho il controllo su tutto”, continua Giancarlo che, in avvicinamento all'inizio di questo Vendée Globe, previsto l'8 novembre alle 13:02 nella baia de Les Sables d'Olonne, trova un senso in tutto ciò che ha intrapreso negli ultimi anni.

I miei studi, i miei viaggi, le diverse lingue che parlo e tutte le esperienze che ho maturato sin dall'adolescenza, oggi combaciano. In passato, a volte ho avuto la sensazione di fare delle cose senza sapere veramente perché, ma oggi mi rendo conto che, senza rendermene conto, avevo messo tutto questo in una busta chiamata “Vendée Globe”.

Una busta che adesso si sta aprendo...

 









I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Globe: ancora non chiari i problemi di Hugo Boss; acqua a bordo (risolta) per Pedote

Hugo Boss procede lentamente e gli ingegneri sperano di poter riparare il danno in corsa. Per Pedote un'infiltrazione d'acqua dovuta ad una trappa del ballast

Vendée Globe: Thomson si ferma per tentare la riparazione

Guai grandi e piccoli per tutta la flotta. Anche il leader, Thomas Ruyant è dovuto salire in testa d'albero

Alghero: per 110 studenti il battesimo della vela

Il Covid non ferma la vela, ad Alghero 100 studenti hanno debuttato in barca

Vendèe Globe: match race tra Dalin e Ruyant verso l'Indiano

Per Pedote un 13° posto nel gruppo degli inseguitori. Un controllo alla barca rivela che è assolutamente pronta per il Grande Sud (foto on board Prysmian Group)

Vendée Globe: la calma è la virtù dei Pedote

Il nostro Giancarlo Pedote sta procedendo bene e senza scosse e guadagna posizioni. Ora è decimo a 646 miglia dal leader e viaggia spedito a più di 20 nodi

Europeo Windsurf RS:X a Vilamoura (POR)

Cinque azzurri presenti, tre uomini e due donne. Mattia Camboni, Daniele Benedetti e Carlo Ciabatti nella flotta maschile.Marta Maggetti e Giorgia Speciale in quella femminile

Vendée Globe: così parlò Jean Le Cam

"Per me il bello di essere vecchio è che più si è vecchi più si ha esperienza. Più cose stupide hai fatto quando sei più giovane e, quando ne hai fatte tante, allora impari cosa non fare"

Trofeo Jules Verne: Coville vola, Cammas si ritira

Thomas Coville su Sodebo Ultim 3 continua la sua discesa dell'Atlantico del Nord in questo sabato mattina, scivolando a oltre 30 nodi mentre Franck Cammas sta rientrando a Lorient dopo aver urtato un UFO

Italia: ecco i migliori ristoranti del Gambero Rosso

2650 locali recensiti in tutta Italia. Quattro big conquistano le Tre forchette. E’ calabrese il Cuoco emergente dell’anno. Il Premio ristoratore dell’anno a una famiglia orientale di Milano

Ma... adottare un delfino per Natale?

Sulla pagina del sito del Centro Ricerca Cetacei troverete tante idee per i regali natalizi da oggettistica, alle adozioni di delfini, all'aggiornato libro di delfini e balene d'Italia e voucher per esperienze a bordo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci