La terza tappa della Coppa Italia Finn 2019 si è disputata a Capodimonte sul lago di Bolsena per l’organizzazione del Club Nautico Capodimonte, che festeggia quest’anno i 50 anni dalla fondazione.
Anche questa volta la classe Finn italiana si è dimostrata vitale, con 43 timonieri iscritti.
Si sono disputate tutte le cinque prove previste, di cui tre il sabato con un bel vento da Nord Est che è progressivamente aumentato dagli 8-10 nodi della prima prova fino a 15 nodi e oltre nella terza. Le ultime due prove della domenica il vento è invece stato debole, sempre dai quadranti settentrionali, ed il percorso è stato ridotto in entrambe le prove alla fine della prima poppa.
La vittoria è andata a Giacomo Giovanelli (C.N. Fanese, 2-4-6-31-2) che è riuscito ad essere più regolare di tutti pur non vincendo nessuna prova. Al secondo posto il giovane Matteo Iovenitti (C.C. Aniene, 6-6-1-9-5) che ha preceduto l’esperto Enrico Passoni, vincitore delle prime due prove (Lega Navale Anzio, 1-1-15-37-3). Seguono Roberto Strappati (Lega Navale Ancona) al quarto posto e Marco Buglielli (Circolo Vela Roma) al quinto.
I premi di categoria sono stati assegnati a Paolo Freddi primo degli Juniores (sesto assoluto), al vincitore Giacomo Giovanelli per i Master, a Marco Buglielli per i Grand Master, a Enrico Passoni tra i Grand Grand Master e al triestino Bruno Catalan nella categoria Legend.
Nella classifica di Coppa Italia Roberto Strappati resta al comando con 4 punti di vantaggio su Giacomo Giovanelli e 5 su Matteo Iovenitti.
Le prossime prove della Coppa Italia Finn si disputeranno dall’11 al 14 settembre in occasione del Campionato Italiano Classi Olimpiche a Gargnano sul lago di Garda.
L’attenzione della classe Finn italiana e internazionale si sposta adesso a Anzio, dove dal 14 al 20 luglio il Circolo della Vela di Roma organizza la Finn Silver Cup, il mondiale Under 23 della classe Finn.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria