Mentre cresce l’attesa per la Eolian Cup, che si svolgerà a Salina da giovedì 3 a sabato 5 giugno, il Circolo organizzatore Yacht Club Capo d’Orlando ha deliberato l’intitolazione di un Premio Speciale all’indimenticato velista messinese Franco Costa, tragicamente scomparso a soli 47 anni lo scorso mese di giugno 2020.
Appassionato di mare fin da piccolo, Franco Costa ha sviluppato progressivamente la passione per la vela, fino a farne diventare la sua primaria attività professionale. Ha partecipato a diversi campionati italiani, europei e mondiali, distinguendosi sempre per una grande preparazione tecnica ed un tempra da guerriero, combinate con genuina disponibilità ed altruismo.
A distanza di un anno dalla sua scomparsa quindi, l’Eolian Cup rappresenta un evento di prestigio che vedrà la partecipazione di molti sportivi che hanno incrociato tante volte Franco Costa sui campi di regata e, per rendere omaggio al talento scomparso, Yacht Club Capo d’Orlando ha istituito un Premio Speciale che sarà assegnato, di anno in anno, all’imbarcazione 1^ classificata nella classifica Overall.
A distanza di 10 giorni dall’inizio, l’Eolian Cup raggiunge già quota 30 iscritti, con equipaggi provenienti da Sicilia e Calabria che convergeranno sull’isola di Salina, grazie al supporto dell’Amministrazione Comunale di S.Marina Salina ed alla disponibilità e collaborazione del Marina di Salina.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin