Domenica 16 ottobre torna con la 69a edizione la Regata dell'Odio. E' l'ultima gara stagionale del Circolo Vela Gargnano, che arriva dopo l'annata della nuova Centomiglia del Garda in due tappe, apprezzata dalla maggioranza dei velisti e dalle varie classi. L'Odio è una sorta di provocazione nei confronti dell'avversario diretto di tutta l'annata. Scontro in acqua poi a terra tutti amici per festeggiare la fine delle ostilità veliche. In verità a Gargnano sono attesi per fine mese gli Optimist con il Trofeo Danesi e lungo la riva lombarda i Campionati e Cimenti Invernali. La gara si corre sotto l'egida di Federazione Italiana Vela.
La gara dell'Odio salperà da Marina di Bogliaco alle 9.30. Si andrà verso Forbisicle di Tignale, veloce Up & Down con boa al Prato di Tignale, poi via verso il traguardo sempre posto a Bogliaco. In acqua ci saranno i Monotipi, annunciata la presenza di Dolphin, Protagonist e Asso 99, le classi con la stazza internazionale Orc.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni