Domenica 16 ottobre torna con la 69a edizione la Regata dell'Odio. E' l'ultima gara stagionale del Circolo Vela Gargnano, che arriva dopo l'annata della nuova Centomiglia del Garda in due tappe, apprezzata dalla maggioranza dei velisti e dalle varie classi. L'Odio è una sorta di provocazione nei confronti dell'avversario diretto di tutta l'annata. Scontro in acqua poi a terra tutti amici per festeggiare la fine delle ostilità veliche. In verità a Gargnano sono attesi per fine mese gli Optimist con il Trofeo Danesi e lungo la riva lombarda i Campionati e Cimenti Invernali. La gara si corre sotto l'egida di Federazione Italiana Vela.
La gara dell'Odio salperà da Marina di Bogliaco alle 9.30. Si andrà verso Forbisicle di Tignale, veloce Up & Down con boa al Prato di Tignale, poi via verso il traguardo sempre posto a Bogliaco. In acqua ci saranno i Monotipi, annunciata la presenza di Dolphin, Protagonist e Asso 99, le classi con la stazza internazionale Orc.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia