Domenica 16 ottobre torna con la 69a edizione la Regata dell'Odio. E' l'ultima gara stagionale del Circolo Vela Gargnano, che arriva dopo l'annata della nuova Centomiglia del Garda in due tappe, apprezzata dalla maggioranza dei velisti e dalle varie classi. L'Odio è una sorta di provocazione nei confronti dell'avversario diretto di tutta l'annata. Scontro in acqua poi a terra tutti amici per festeggiare la fine delle ostilità veliche. In verità a Gargnano sono attesi per fine mese gli Optimist con il Trofeo Danesi e lungo la riva lombarda i Campionati e Cimenti Invernali. La gara si corre sotto l'egida di Federazione Italiana Vela.
La gara dell'Odio salperà da Marina di Bogliaco alle 9.30. Si andrà verso Forbisicle di Tignale, veloce Up & Down con boa al Prato di Tignale, poi via verso il traguardo sempre posto a Bogliaco. In acqua ci saranno i Monotipi, annunciata la presenza di Dolphin, Protagonist e Asso 99, le classi con la stazza internazionale Orc.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin