La Compagnia della Vela Forte dei Marmi ha organizzato nello scorso fine settimana il Trofeo Fratelli Meccheri, una classica regata della classe Finn che si corre dagli anni ’80 e che ha visto tra i suoi vincitori grandi timonieri italiani e stranieri, tra cui Paolo Semeraro e Enrico Passoni. Anche quest’anno si sono ritrovati timonieri provenienti da quattro Zone FIV per disputare questa storica regata. Il vento è stato prevalentemente leggero e solo nell’ultima prova è aumentato fino a 12 nodi, consentendo nell’ultimo lato di poppa il pompaggio libero. Netta vittoria di Marco Buglielli del Circolo della Vela di Roma, che con quattro primi posti e un quarto ha superato i locali Italo Bertacca (Società Velica Viareggina) e Diego Maltese (CV Torre del Lago Puccini). Primo nella categoria Grand Grand Master è risultato Andrea Poli, mentre Franco Dazzi si è aggiudicato la regata tra i Legend con il quarto posto assoluto. Ottima l’organizzazione della Compagnia della Vela Forte dei Marmi e sempre preciso e attento il Comitato di Regata presieduto da Silvio Dell’Innocenti. Il prossimo fine settimana Forte dei Marmi ospiterà ancora i Finn con il Trofeo Aldo Ferrari, organizzato dallo Yachting Club Versilia. Sarà stilata anche una classifica combinata tra i partecipanti a entrambi gli eventi.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione