La Compagnia della Vela Forte dei Marmi ha organizzato nello scorso fine settimana il Trofeo Fratelli Meccheri, una classica regata della classe Finn che si corre dagli anni ’80 e che ha visto tra i suoi vincitori grandi timonieri italiani e stranieri, tra cui Paolo Semeraro e Enrico Passoni. Anche quest’anno si sono ritrovati timonieri provenienti da quattro Zone FIV per disputare questa storica regata. Il vento è stato prevalentemente leggero e solo nell’ultima prova è aumentato fino a 12 nodi, consentendo nell’ultimo lato di poppa il pompaggio libero. Netta vittoria di Marco Buglielli del Circolo della Vela di Roma, che con quattro primi posti e un quarto ha superato i locali Italo Bertacca (Società Velica Viareggina) e Diego Maltese (CV Torre del Lago Puccini). Primo nella categoria Grand Grand Master è risultato Andrea Poli, mentre Franco Dazzi si è aggiudicato la regata tra i Legend con il quarto posto assoluto. Ottima l’organizzazione della Compagnia della Vela Forte dei Marmi e sempre preciso e attento il Comitato di Regata presieduto da Silvio Dell’Innocenti. Il prossimo fine settimana Forte dei Marmi ospiterà ancora i Finn con il Trofeo Aldo Ferrari, organizzato dallo Yachting Club Versilia. Sarà stilata anche una classifica combinata tra i partecipanti a entrambi gli eventi.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin