Si è concluso sabato 29 Agosto il 60^ Campionato Italiano della classe Flying Junior, ospitato e organizzato dal Circolo Nautico Foce di Cecina, nella splendida cornice del Porto di Marina di Cecina, anch’esso patron dell’evento.
Un appuntamento importante per molti aspetti, protagonista di una stagione partita in ritardo, con molte incognite e una certa apprensione causata dall’emergenza sanitaria che ha colpito il Globo.
Gli equipaggi in lizza per il titolo erano 19, provenienti da varie Zone d’Italia, che si sono apprestati a misurarsi con condizioni meteo marine piuttosto difficili già dalla prima giornata: mare formato e venti deboli che hanno spirato con salti importanti, tanto da costringere il Comitato a cambiare più volte la disposizione del campo di regata. Già da subito l’equipaggio Maremmani-Giannini (su FJ Faccenda) ha stabilito un passo sostenuto, marcato dall’equipaggio campione in carica Palermi-Curcio (su FJ Costantini) e dall’’equipaggio Agnoli-Di Bonaventura (su FJ Poletto). In seconda giornata le condizioni meteo marine sono mutate, nella prima regata con 15 nodi e mare con onda formata e tecnicamente ostica, per andare via via stabilizzandosi sui 6 nodi e onda gonfia. Ancora l’equipaggio Maremmani-Giannini ha dettato il ritmo, marcato stretto dall’equipaggio Palermi-Curcio determinato a non cedere il titolo e dall’equipaggio Quondamatteo-Farina (su FJ Quondamatteo/Radente) che ha cacciato gli artigli e ha iniziato ad ingranare la giusta grinta.
In terza giornata purtroppo un’ondata di maltempo ha generato raffiche a 37 nodi e mare molto mosso, costringendo i giudici a non dare il via. Si è così confermata la classifica provvisoria: si sono aggiudicati il titolo di Campioni Italiani FJ 2020 Carlo Maremmani e Chiara Giannini (Circolo Nautico Livorno Ass), seguiti da Fabio Palermi e Adriana Curcio (Vela Club Trevignano Romano) in seconda posizione e da Federico Quondamatteo e Andrea Farina (C.V. Portocivitanova Ass) sul terzo gradino del podio.
Il Circolo Nautico Foce di Cecina ha così assegnato i premi e decretato inoltre, come Team Campione d’Italia, la flotta proveniente dalla IV Zona, la quale si è dimostrata quella con i migliori piazzamenti in classifica.
Distanziamento sociale, mascherine e grande responsabilità hanno permesso ai regatanti di godere di uno splendido campionato, allietato dalla presenza dei principali progettisti di FJ di nuova generazione: Federico Radente e Marco Faccenda, a quest’ultimo appartiene l’ultimo modello di FJ messo in commercio nel 2019.
Il Flying Junior, da sempre considerato barca scuola per eccellenza, si è trasformato nell’ultimo ventennio in una barca competitiva e articolata, con modelli in legno, vetroresina e materiali compositi sempre più prestanti e tecnicamente più complessi.
La flotta italiana, capitanata dal Presidente Daria Marino e dal Segretario di classe Sante Marino, vanta un’atmosfera di gioiosa amicizia e di agguerrita competizione, un mix eccezionale che ha fatto sì che l’agonismo, per quanto spinto, non offuschi mai il vero spirito di passione e collaborazione propri del mondo velico.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
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