Oltre 150 ragazzi provenienti da tutta la Toscana hanno colorato le acque antistanti il tombolo della Feniglia, all'Argentario, grazie all'organizazione del Circolo Nautico e della Vela Argentario che, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela, ha ospitato il Raduno Zonale di tutte le classi veliche propedeutiche all'attività agonistica. Dopo la Coppa Italia è stato il turno nello scorso weekend dei giovanissimi amanti della vela.
Laser, Equipe, Optimist, Open Skiff e RS Feva per un totale di 120 imbarcazioni sono stati protagoniste in un weekend di venti deboli dai quadranti meridionali, divisi in due campi di regata, hanno lasciato senza fiato i frequentatori di fine stagione della spiaggia della Feniglia. Una squadra di 50 persone per gestire due campi di regata, affollatissimi di velisti, e oltre 15 mezzi appoggio hanno permesso di portare a termine ben 5 prove.
"Vantiamo una lunga esperienza di organizzazione di regate - dichiara Maurizio Belloni, vice presidente del CNVA - con una forte specializzazione nell'altura e nei monotipi, ma ospitare tutti questi ragazzi under 17 è stata una sfida che abbiamo colto volentieri quando ci è stata proposta dalla Federazione, perché crediamo nella vela giovanile. Per noi è stata una prima esperienza, ma la soddisfazione che abbiamo avuto ci rende orgogliosi di aver accettato questa sfida. Per questo speriamo di avere nuove occasioni, perchè abbiamo dimostrato che il DNA dell'Argentario è la vela in tutte le sue forme, fatta di sport e turismo".
"Siamo soddisfatti di questa prima esperienza di raduno federale all'Argentario - afferma Alessandro Testa, vice presidente FIV II zona - Abbiamo apprezzato l'organizzazione del CNVA, ma anche e soprattutto il livello tecnico dei ragazzi. Una menzione speciale alle due classi Open Skiff e RS Feva che hanno ben figurato per partecipazione. Per questo motivo anche il prossimo anno faranno parte del programma federale dei raduni. Sicuramente la bellezza dello scenario e del meteo che ci ha regalato l'Argentario ha agevolato una valutazione più che positiva di questa iniziativa".
Dopo questa parentesi giovanile, a fine ottobre riprenderà l'attività sportiva del CNVA con l'organizzazione dell'oramai collaudato Campionato Invernale d'Altura, giunto alla sua 43°edizione.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff