La seconda tappa della Coppa Italia Finn 2019 si è disputata nel fine settimana in occasione della classica Sudtirol Finn Cup – Trofeo Dr. Schaer, organizzata dall’Associazione Velica Lago di Caldaro. Ben 57 i timonieri presenti, di cui 46 italiani ed alcuni austriaci, tedeschi e svizzeri.
Dopo le piogge dei giorni precedenti, la giornata di sabato è stata ricca di sole ma il vento non è riuscito a entrare, costringendo organizzatori e regatanti ad una lunga attesa, allietata dalla tradizionale merenda e conclusa con l’elegante e ottima cena offerta dallo sponsor Dr. Schaer.
La domenica si è presentata fredda, con la neve caduta nella notte sulle montagne intorno al lago, ma un buon vento da Nord è entrato verso le 12, consentendo di disputare tre belle prove con raffiche molto variabili in intensità e direzione.
Il migliore e più regolare nei salti di vento è stato Roberto Strappati (LNI Ancona, 4-2-3) che pur non vincendo nessuna prova è riuscito a regatare sempre tra i primi. In seconda posizione si è piazzato un altro anconetano, Tommaso Ronconi (Assonautica Ancona, 3-1-9) che ha preceduto il locale Peter Stuffer (AV Lago Caldaro, 10-3-2). Al quarto posto il giovane romano Matteo Iovenitti (1-6-10) vincitore della prima prova e al quinto Alessandro Cattaneo (CV Roma, 2-4-16). Seguono a completare i primi dieci Nicola Menoni, Klaus Heufler, Harald Stuffer (vincitore dell’ultima prova), Giacomo Giovanelli e Marco Buglielli.
I premi di categoria sono stati assegnati a Paolo Freddi primo degli Juniores, a Tommaso Ronconi per i Master, Nicola Menoni per i Grand Master, al tedesco Detlev Guminski tra i Grand Grand Master e al toscano Franco Dazzi come Legend.
Nella classifica a squadre del Trofeo Dr. Schaer si è imposta la squadra dei marchigiani composta da Roberto Strappati, Tommaso Ronconi e Giacomo Giovanelli.
Ottimo il lavoro del Comitato di Regata presieduto da Carlos Wenzel, che ha fatto il massimo nelle difficili condizioni.
Le prossime prove della Coppa Italia Finn si disputeranno il 29 e 30 giugno a Capodimonte sul lago di Bolsena.
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Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
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