mercoledí, 7 ottobre 2026

FERRARI

Ferrari Hypersail: ridefinire la navigazione oceanica

ferrari hypersail ridefinire la navigazione oceanica
redazione

Un sistema energetico concepito per una totale autosufficienza, alimentato da energia generata da fonti rinnovabili e dall’equipaggio. Ferrari Hypersail, l’innovativo monoscafo volante di 100 piedi nato per sfidare gli oceani, presenta oggi il concept energetico dell’imbarcazione. Un sistema parte del progetto che, nato all’insegna dell’open innovation, ha trasferito il know-how del Cavallino Rampante oltre la pista e l’asfalto, aprendo a soluzioni tecnologiche inedite nel mondo della vela offshore. 

 

Sviluppato dal Tech Team Hypersail a Maranello, il sistema di Energy Management è stato concepito con il duplice obiettivo di garantire la massima efficienza e l’integrazione totale delle diverse architetture di bordo. La scelta di una soluzione elettrica, derivata dalla necessità di garantire l’autosufficienza energetica nelle lunghe navigazioni che affronterà l’imbarcazione, ha portato allo sviluppo di un sistema capace di estrarre energia, nel modo più efficiente possibile, dalle fonti rinnovabili presenti nell’ambiente circostante, tra cui il solare e l’eolico.

 

Le movimentazioni sopra coperta, come la regolazione delle vele, vedono la diretta trasformazione della potenza generata dall’uomo attraverso l'innovativo sistema Winch by Wire. Quelle sotto coperta, come il movimento delle appendici necessarie a garantire il controllo attivo del volo, sono invece gestite attraverso l’energia recuperata dalle fonti rinnovabili, con l’installazione di batterie ad alta tensione a gestire le dinamiche dei flussi energetici.

 

“Hypersail è  il primo monoscafo volante  per competizioni oceaniche  a essere completamente autosufficiente dal punto di vista energetico” racconta il Technical Team Leader di Ferrari Hypersail Marco Guglielmo Ribigini, “Grazie a un sistema elettrico che garantisce il perfetto mix tra efficienza e performance, oltre ad alcune soluzioni innovative come il Winch by Wire, tutte le regolazioni a bordo avvengono attraverso l’energia autoprodotta in navigazione”.

 

SOPRA COPERTA: L'AZIONE DELL'EQUIPAGGIO E IL WINCH BY WIRE

 

Hypersail reinterpreta i tradizionali sistemi di winch introducendo una soluzione innovativa: il Winch by Wire. Con esso, la potenza generata dalla forza muscolare dell'equipaggio non aziona direttamente le trasmissioni meccaniche e i circuiti idraulici tradizionali, ma viene convertita istantaneamente in potenza elettrica, centralizzata e redistribuita dinamicamente alle diverse utenze del piano velico della barca.

 

Per i grinder il vantaggio principale è la possibilità di mantenere un ritmo di rotazione costante ed efficiente. Nei sistemi tradizionali, all’aumentare dello sforzo i movimenti diventano più lenti e faticosi. La tecnologia sviluppata da Hypersail riduce l’incremento dello sforzo stesso e garantisce una produzione costante di potenza, operando nel punto di massima efficienza elettromeccanica del sistema e metabolica per l’essere umano. Il sistema consente a un singolo membro dell'equipaggio di gestire carichi straordinari fino a 9 tonnellate, superando i limiti tipici delle architetture meccaniche o idrauliche tradizionali.

 

La corrente prodotta attraverso i pedestal, grazie agli stessi motori elettrici presenti nelle sospensioni attive della Ferrari Purosangue e Ferrari F80, viene convogliata all'interno della rete e ripartita in tempo reale mettendo in rotazione gli argani winch che gestiscono la tensione delle vele o la pompa idraulica che attua le regolazioni idrauliche in coperta.

 

La soluzione tecnologica del Winch di Hypersail nasce dalla condivisione dello stesso approccio by-wire introdotto sulla nuova Ferrari 12Cilindri Manuale, in cui nel sistema Manuale by-wire la fisicità del gesto meccanico della cambiata è stato trasformato in un segnale elettronico capace di preservare il feeling analogico.

 

SOTTO COPERTA: MOVIMENTAZIONE DELLE APPENDICI E GESTIONE DEL VOLO

 

I sistemi installati rappresentano il nucleo tecnologico dell’imbarcazione, preposti alla gestione dell’elettronica, al controllo della stabilità e dell’altezza del volo sui foil. L'affidabilità di questo ecosistema è garantita dall'applicazione di processi di testing mutuati dal settore automotive, grazie alla presenza di una piattaforma di centraline (ECU) e sensori, e a quattro diversi livelli di tensione compresi tra i 12 e gli 800V. 

 

Per governare e regolare le appendici, gli ingegneri Hypersail hanno sviluppato un sistema di Flight Control attivo che gestisce il flusso idraulico in due modalità operative delle superfici: Slow Movements e Fast Movements. I primi rappresentano le macro-regolazioni di foil arm e chiglia basculante, assicurate dalla potenza sviluppata dall’assale elettrico posteriore 800V di Ferrari Luce. I secondi sono i movimenti rapidi e continui delle superfici di controllo, i flap,  che sono affidati a due pompe più piccole azionate da motori elettrici a 48V. Questa separazione garantisce prestazioni eccellenti, massima efficienza energetica e i livelli di ridondanza necessari nei contesti di navigazione. 

 

Gli impianti elettronici e idraulici sono infatti alimentati esclusivamente da fonti rinnovabili attraverso l’implementazione di un sistema di recupero solare ed eolico senza precedenti, con la possibilità di gestire e immagazzinare l’energia prodotta in eccesso grazie a due batterie identiche da 800V.

 

I pannelli solari, calpestabili e dotati di un grip specifico, sono integrati sulla coperta e sulle murate per una superficie di 100 metri quadri. La loro applicazione è il risultato di complesse simulazioni che, mappando l'esposizione solare alle diverse latitudini e alle potenziali rotte, hanno indirizzato l'installazione alle sole zone di massima resa. Ciò ha permesso di ridurre al minimo l'aggravio di peso sull'imbarcazione, eliminando ogni massa improduttiva a favore del miglior rapporto peso/potenza.

 

L’integrazione eolica si concretizza invece a poppa, dove trovano alloggio delle turbine eoliche, configurabili e rimovibili a seconda delle necessità di navigazione. L'obiettivo ingegneristico è stato lo studio meticoloso dell'angolo di presa, al fine di individuare l'equilibrio ottimale tra la massima efficienza di generazione elettrica e la minima resistenza aerodinamica alle alte velocità, garantendo prestazioni ottimali nei diversi scenari oceanici.

 


06/07/2026 18:11:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Les Voiles di Saint-Tropez, spettacolo nel Golfo

Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi

I vincitori del Trofeo Optimist Barcolana Young

Nella giornata conclusiva nessuna prova per tutte le flotte: ancora una giornata in acqua, condizionata dal vento leggero. La classifica definitiva e tutti i premiati

Les Voiles de Saint Tropez: conto alla rovescia per il gran finale

Saint-Tropez entra nell’ultimo giorno di regate con classifiche ancora apertissime. Tra i Moderni Spirit of Lorina difende il primato, mentre tra i Maxi V torna al comando. Grande spettacolo anche per J Class e Tradition

52 Super Series: a Valencia per decidere il "Campione"

Quasi ogni anno sembra che il titolo delle 52 SUPER SERIES si decida sul filo di lana. Il livello della competizione è talmente elevato che il campionato viene spesso assegnato soltanto nell’ultima regata dell’ultimo giorno

Andrea Musone di "Freccia Blu" vince la RS21 Cup 2026

Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino

Les Voiles des Saint Tropez: Kismet regina dei "Centenari"

La giornata di giovedì, dedicata alle Challenge e al Trofeo dei Centenari, premia il Fife Kismet. Regate annullate per i Maxi, mentre il numero uno di Orient Express racconta il terzo posto di Napoli e annuncia il debutto dell’AC75 francese

Les Voiles de Saint-Tropez: opere d'arte in navigazione

Vento sostenuto per Moderni e Tradition, mentre i Maxi si fermano per un giorno. Nel Club 55 Maxi Yacht Cup successo di Tilakkhana II su Balthasar. E il ricordo di Patrice de Colmont accompagna la 28ª edizione

Ferrari Hypersail sceglie Livorno per la sua nuova base

Il progetto del monoscafo volante da 100 piedi avrà il proprio hub operativo negli spazi di Azimut Yachts. La base sarà il centro delle attività tecniche, atletiche e dei test in mare

Genova, la nautica accelera sulla sostenibilità e sull’AI

Al Salone Nautico tecnologia, intelligenza artificiale e decarbonizzazione entrano nel dibattito sul futuro del settore. E intanto SailGP presenta la tappa di Roma 2027

Les Voiles de Saint-Tropez: trionfano Olympian, Jethou e Svea

Giornata finale con vento e sole per la grande flotta francese. Olympian conquista il Rolex Trophy, Jethou supera V tra i Maxi e Svea domina i J Class. Nei Moderni Spirit of Lorina vince il BMW Trophy

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci