sabato, 4 dicembre 2021


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    j24    campionati invernali    pirateria    optimist    cambusa    circoli velici    giancarlo pedote    vele d'epoca    vela olimpica    ilca 6    globe 5.80    mostre    transat jacques vabre    garda    dragoni    archeologia subacquea   

BARCHE D'EPOCA

Enrico Zaccagni ‘Zacboats', l'uomo delle barche d'epoca

enrico zaccagni 8216 zacboats uomo delle barche epoca
redazione

Enrico Zaccagni nelle occasioni formali, ma per il popolo delle banchine che ne apprezza l’esperienza e le abilità è noto con l’appellattivo di ‘Chicco’. Fiorentino classe 1951, primo di cinque figli, a soli 19 anni assume il comando e la responsabilità di Alzavola, ketch del 1924 lungo 21 metri, costruito in Inghilterra in pregiato fasciame di teak della Birmania. A 27 anni interrompe gli studi di Ingegneria Navale a pochi esami dalla laurea, fonda il Centro Nautico Italiano del quale sarà Segretario Generale fino al 1984 e diventa membro dell’Associazione Internazionale Skipper fin dalla sua nascita. A 30 anni parte per Taiwan, dove per conto della società Clipper Club segue l’allestimento di quattro Eastern Vagabond, piccola serie di yachts a vela sicuri e marini, lunghi da 12,80 a 14,20 metri, concepiti e costruiti per lunghe crociere. Nel 1984, rilevata dalla famiglia la proprietà di Alzavola, si dedica al charter e all’organizzazione di crociere. L’anno successivo acquisisce la patente per navi da diporto e per lui comincia un ventennio durante il quale navigherà ininterrottamente tra il Mediterraneo e i Caraibi. Collabora con agenzie nautiche e turistiche e associazioni come i Venturieri di Gian Marco Borea d’Olmo, cantieri navali e operatori del settore, impara l’inglese, il francese e lo spagnolo, studia meteorologia approfondendo la conoscenza di temi specifici riguardo la Meteorologia Tropicale.
Tra gli anni Ottanta e Novanta Chicco Zaccagni partecipa a numerose regate d’altura, a bordo di scafi d’epoca, classici e moderni, si fa conoscere nel mondo della nautica agonistica e presso i club velici. Forma marinai e comandanti  di unità da diporto, che grazie alla sua esperienza imparano a lavorare a bordo e a relazionarsi con i clienti. Tra il 1993 e il 1999 redige e trasmette quotidianamente via radio un bollettino meteorologico per il Mar dei Caraibi in italiano, francese e spagnolo, segnalato dai naviganti come il miglior riferimento meteo per questo bacino. A questo, tra il 1995 e il 1998, aggiunge l’assistenza meteo via radio per una flotta di oltre 20 barche a vela che ogni anno attraversano l’Oceano Atlantico. Zaccagni continua a dedicare tempo e energie in quella che continua a profilarsi come una vita decisamente fuori dal comune. Traduce in italiano per conto della Casa Editrice il libro inglese “Sails” di Jeremy Howard-Williams, manuale di teoria, utilizzazione e progettazione di vele. Compie tre traversate atlantiche e percorre oltre 50.000 miglia di mare.
1999, nascono ‘Zacboats’ e le collaborazioni universitarie
Nel 1997 Chicco Zaccagni segue per conto della società Floating Village la ricostruzione di Pandora, un motoryacht lungo 20 metri del 1934. Non è che l’embrione di quell’attività di supervisore dei lavori e di team manager che sfocerà nel 1999 nella nascita di Zacboats, ditta specializzata nella consulenza, perizia, project managing e brokeraggio nel campo delle imbarcazioni d’epoca, classiche e tradizionali. Si tratta di una nuova e decisiva svolta alla propria carriera di ‘uomo di mare’. A partire dall’anno accademico 2001-’02, grazie al background di conoscenze e in qualità di docente esterno alla Facoltà di Architettura di Firenze, tiene un corso di “Storia dello Yachting e Restauro di Imbarcazioni d’Epoca” presso il Dipartimento delle Tecnologie, dell’Architettura e del Design. Giovani studenti rimangono affascinati da questo mondo e nel 2003 Zaccagni si presenta come correlatore in occasione di una tesi di laurea in Architettura intitolata “Ipotesi di sviluppo industriale nel restauro di imbarcazioni d’epoca” discussa da Marco Gungui. Nel frattempo proseguono le collaborazioni con l’Università di Firenze e con il Dipartimento di Scienze e di Architettura dell’Università di Genova. Nel 2016 è di nuovo correlatore per la tesi di laurea di Francesco Rocchetti sul restauro dello yacht Barbara, uno yawl di Camper & Nicholson del 1923 lungo 15,50 metri.
Nel 1999, dopo essere appartenuto per 35 anni alla sua famiglia, il ketch Alzavola viene acquistato da un nuovo armatore romano e trasferito via cargo dai Caraibi a Livorno. Da qui raggiunge Viareggio, dove presso il cantiere Del Carlo la barca viene smantellata e ristrutturata. A Zaccagni viene affidata la direzione dei lavori. Tra gli interventi effettuati la ricostruzione dei madieri in acciaio e il rifacimento del 20 per cento delle ordinate in quercia. La barca può così tornare sui campi di regata in occasione dei più importanti raduni di vele d’epoca. Da quel momento per Chicco Zaccagni inizia un interminabile coinvolgimento nel recupero di numerosi scafi d’epoca e classici. Di seguito un elenco delle imbarcazioni per le quali ha seguito la ristrutturazione in qualità di direttore dei lavori, sia presso i cantieri viareggini Del Carlo e Pezzini che presso altre realtà come la Tecnomar di Fiumicino o il Cantiere Luciano Gavazzi di Castiglioncello.
Oenone ex Union nel 2006 Foto Maccione
Oenone, ex Union
Magda XIII (1937) - 23 mt.
Windswept (1936) - 16,50 mt.
Don Quixotte (1933) - 11,50 mt.
Tesse (1963) - 10,50 mt.
Mopi (1953) - 9,90 mt.
Delfino (1940) - 14,80 mt.
Kipawa (1937) - 16,80 mt.
Ganbare (1973) - 10,80 mt.
Orianda (1938) - 23 mt.
Ojalà (1973) - 11 mt.
Eilean (1936) - 22,30 mt.
Oenone (1935) - 13,50 mt.
Marga (1910) - 15,50 mt.
Nocturne (1935) - 18,80 mt.
Agostina (1946) – 10 mt.
Zaccagni è inoltre socio dell’AIVE, Associazione Italiana Vele d’Epoca, nonchè membro dell’Association of Yachting Historians. Dopo averne ricoperto la carica di Presidente per un circa un decennio, dal 2015 è Commodoro dell’Associazione Vele Storiche Viareggio.
I restauri in corso: Barbara, Tirrenia II, Lo Spray, Tonino e Astarte
Non passa anno senza che non vi siano alcuni importanti restauri in corso da seguire. In questo periodo Chicco Zaccagni sta curando il ritorno in mare di cinque imbarcazioni. Barbara è uno yawl bermudiano costruito nel 1923 dal cantiere inglese Camper & Nicholson. La barca, lunga 15,50 metri, in passato è appartenuta al creatore del marchio Dom Pérignon. Dal 2015 si trova presso il cantiere Del Carlo di Viareggio, dove verrà varata ufficialmente sabato 19 maggio 2018. Quel giorno, chiunque lo desidererà, potrà assistere alla cerimonia del ritorno in mare presso la sede del cantiere in Darsena Italia a Viareggio. Sempre presso Del Carlo si trovano altre due imbarcazioni, lo storico ketch aurico Tirrenia II del 1914 lungo 18,80 metri, già protagonista di numerose partecipazioni ai raduni di vele d’epoca del Mediterraneo, e Lo Spray, un motorsailer armato a ketch bermudiano lungo 16,20 metri, varato dal cantiere Picchiotti nel 1961 su piani di Franco Anselmi Boretti. Infine Tonino del 1911 e Astarte del 1907, entrambi appartenenti alla classe dei 10 Metri S.I. (Stazza Internazionale), ai lavori presso il cantiere Tecnomar di Fiumicino. 

Premio Miglior Restauro 2014 Foto Maccione
Numerosi i ‘meriti sul campo’ ottenuti nel corso degli anni da Chicco Zaccagni. Nel 2002 ha ricevuto il premio per il miglior restauro di Windswept a Le Vele d’Epoca di Imperia e nel 2003 lo Yacht Digest Award. Stesso premio nel 2004 per il restauro di Alzavola, seguito nel 2005 dall’ ”Oscar” per il miglior restauro assegnato a Mopi in occasione del Trofeo Accademia Navale di Livorno. Altri riconoscimenti gli sono stati assegnati per il restauro di Kipawa e Delfino. Nel 2015 la prestigiosa rivista inglese Classic Boat lo ha premiato per il recupero di Marga. Suoi articoli e recensioni sono stati pubblicati su Yacht Digest, Yachting World, Via Mare, Yachting Quarterly e Barche d’Epoca e Classiche. Ha anche scritto un capitolo del libro Yachts Restoration, edito dal Dipartimento di Scienze per l’Architettura dell’Università degli Studi di Genova. 
E il tempo libero? Si potrebbe dire … “di mare e di terra”. Zaccagni ama infatti veleggiare, compiere immersioni in apnea, collezionare libri e documenti d’epoca dello yachting, ascoltare musica classica … e andare a funghi.


21/12/2017 19:49:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Giornata dura al campionato invernale di Più Vela Per Tutti

Il vento da Sud, dapprima sui 10-15 nodi, è andato via via aumentando con raffiche fino a 30 nodi. Quattro delle 16 barche in acqua si sono trovate costrette per motivi tecnici a ritirarsi

Tesori sommersi: sono 200mila i relitti censiti sui fondali di tutto il mondo

Presentata a Paestum la ricerca “Cultura e Archeologia per un turismo sostenibile di qualità. Il caso del turismo archeologico subacqueo e sue implicazioni”. Oltre 202mila relitti nel mondo, di cui 1300 censiti nei fondali italiani

Globe 580 Transat, finalmente gli Alisei!

Tutti nudi ai Tropici e i tweet da bordo sono fantastici (DON MCINTYRE (AUSTRALIA): grande notte - dammi vento vado veloce - dammi blu vado felice - dammi caldo vado nudo - dammi trekka vado ad antigua felice marinaio nudo

Garda, un "Cimento" davvero invernale

Seconda giornata del “30° Cimento Invernale” della Fraglia Vela Desenzano con vento, onde e neve

Transat Jacques Vabre: un bel 6° posto tra gli Imoca per Pedote

L’arrivo di Giancarlo Pedote e Martin Le Pape, sesti alla 15ma Transat Jacques Vabre Normandie Le Havre: i primi commenti e dichiarazioni (VIDEO)

Circolo Surf Torbole: 2021, un'annata da ricordare

Il resoconto 2021 del Circolo Surf Torbole tra riconoscimenti, podi e tanti eventi foil per il 2022

Pedote: un "Rally" amichevole tra Imoca 60 per tornare a Lorient

La linea di partenza, situata nel nord dell'isola, è stata aperta il 29 novembre e lo resterà per cinque giorni. Gli equipaggi iscritti, Apicil, Maitre CoQ, Macsf, Corum e Prysmian Group, potranno passarla quando vorranno nell’arco dei 5 giorni stabiliti

Dragoni: a Sanremo vince lo svedese Karl Gustaf Lohr

Bellissimo spettacolo alle Dragon Winter Series dello Yacht Club Sanremo, svolte nel week end del 26/28 Novembre

Genova, le vele d’epoca ospiti d’onore a Yacht & Garden 2022

Dal 20 al 22 maggio 2022 si svolgerà presso il Marina Genova, porto turistico di eccellenza, la 14esima edizione di Yacht & Garden, mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo che coniuga due grandi passioni: il verde e il mare

Cambusa: la Millefoglie di bollito di Isa Mazzocchi

La ricetta del Bollito per le occasioni speciali di Isa Mazzocchi del ristorante La Palta, stella Michelin, recupera la tradizione in una filosofia che – come affermano i giudici della Guida – le permette di spaziare tra passato, presente e futuro

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci