mercoledí, 4 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist   

VELA OLIMPICA

Enoshima: podio sfiorato per Elena Berta e Bianca Caruso

enoshima podio sfiorato per elena berta bianca caruso
redazione

Dal forte vento con onda dei giorni scorsi, oggi, nella giornata dedicata alle ultime Medal Race della prima tappa di Hempel World Cup Series 2020, il futuro campo Olimpico di Enoshima, Giappone, ha offerto una brezza così leggera da non permettere di disputare tutte e cinque le prove finali a punteggio doppio in programma. Solo i 470, maschili e femminili hanno regatato nelle acque giapponesi: proprio le classi dove erano impegnati gli atleti azzurri in gara.
 
Elena Berta e Bianca Caruso (GS Aeronautica Militare/Marina Militare) erano terze ieri, e prime il giorno prima, ma con il nono posto nella Medal Race odierna e gli equipaggi tutti piuttosto vicini, sono finite appena fuori dal podio in quarta posizione. Dietro di loro nella prova di oggi, Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza), sono decime nella Medal e perdono due posti nella generale, passando dalla quarta posizione di ieri alla sesta.
L’oro va alle spagnole Silvia Mas Depares/Patricia Cantero Reina, argento per le australiane Nia Jerwood/Monique de Vries e bronzo alle tedesche Frederike Loewe/Anna Markfort.
 
Nei ragazzi, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) confermano la decima posizione – la matematica della classifica non gli avrebbe consentito di fare molto meglio – con un bel quarto posto nella Medal Race.
Confermato l’oro per gli australiani Matthew Belcher/Williamo Ryan, che con questo vincono il terzo evento di fila ad Enoshima (Mondiale, Test Event e World Cup Series); l’argento va agli spagnoli Jordi Xammar Hernandez/Nicolas Rodriguez Garcia-Paz e il bronzo ai giapponesi Kazuto Doi/Noya Kimura.
 
Confermati i podi di ieri nei Laser, Radial e Finn, dopo una lunga ed infruttuosa attesa.
 
La settimana di Hempel World Cup Series Enoshima si conclude con una medaglia di bronzo per Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) nei Nacra 17 e quattro equipaggi nei migliori dieci in tre classi, se pur con una squadra azzurra non presente al completo per i numerosi impegni della stagione. 


Il Direttore Tecnico FIV Michele Marchesini ha dichiarato:
"Confermano uno standard elevatissimo Tita-Banti, ancora sul podio e a 4 secondi dall’oro. La solidità del duo Campione del Mondo anche in una regata in cui si è disputato solo il 40% delle prove di qualifica è notevole. Riguardo oggi, sono contrariato per quanto visto nella Medal Race del 470 femminile, con due equipaggi Italiani più preoccupati di marcarsi che di vincere una medaglia. Per questi individualismi non ci deve essere spazio. Discorsi a parte e molto differenti meritano il 470 Maschile e soprattutto il Laser Radial: quanto mostrato dalle singoliste Italiane in questa trasferta Giapponese non è di livello sufficiente."

 
Il prossimo appuntamento con le regate a Enoshima è previsto per giugno del prossimo anno, con la finale di Hempel World Cup Series, un paio di mesi prima dei Giochi Olimpici proprio in queste acque, nell’agosto 2020.

 


01/09/2019 23:18:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum 2026, Marco Guerra: «Un sogno da realizzare, attraversare l'Atlantico in solitario»

A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente

Route du Rhum, partenza con il vento in poppa: rotta a nord verso l’Irlanda e le Azzorre

Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa

J24: a Cervia prima prova dell'Invernale

Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay

Route du Rhum: e ora dateci dentro!

Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"

Domenica la conclusione della prima fase del Sardinia Team Race World Championship

Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto

Kenichi Horie: il Moitessier del Sol Levante ci riprova a 88 anni

Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci