Eclisse - classe Hi tech - di Pietro Bovolato ha vinto in tempo reale la prima prova Portese-Torbole della 33^ Transbenaco, manifestazione organizzata dal Circolo Nautico Portese, insieme a CV Toscolano Maderno, Limone Garda Sailing e Circolo Vela Torbole, che ha visto al via una cinquantina di imbarcazioni. Condizioni molto belle nella prima parte del percorso, in cui - una volta fuori dal Golfo di Salò - la flotta ha trovato onda ripida e vento da nord teso, che è durato fino circa a Gargnano. Poi via via il vento è diminuito fino ad avere la classica pausa nel cambio di direzione del vento da nord a sud tra le 11 e le 12:30, faticando un po’ per raggiungere la boa posizionata a Limone. Con il passare del tempo l’Ora ha preso vigore facendo ripartire le barche verso Torbole con un bel lasco soprattutto nell'ultimo tratto di percorso, concluso davanti al Circolo Vela Torbole. Eclisse ha tagliato il traguardo in poco più di 4 ore e mezza di navigazione; tutto sommato la flotta è arrivata abbastanza compatta, con 1 ora e mezza di distacco dal primo tecnologico Eclisse e Raptus, di Matteo Pilati, ultimo a chiudere il gruppo. Secondo in reale Lexotan (Giovanni Montresor) del raggruppamento ORC, mentre terzo in reale Black Arrow di Walter Caldonazzi con Oscar Tonoli al timone, che ha battuto di soli 8 secondi Bravissima di Sandro Vinci. Nella categoria “Veleggiata” - flotta che è partita da Toscolano Maderno - primo Mauro Versini con il suo Blue Maori. Grande incertezza per la seconda parte della regata, che domenica prevede partenza alle 8:30 da Torbole per tornare a Portese: purtroppo le previsioni meteo non sono buone e la regata rimane tutta da vedere. Intanto la sera del sabato, dopo l’arrivo di tutti i partecipanti al Circolo Vela Torbole, c’è stata la cena, un po’ rovinata dal violento temporale che si è abbattuto sull’Alto Garda nel tardo pomeriggio, che ha costretto a ridimensionare gli spazi previsti e soprattutto l’attesa festa.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia