Progettate qualche mese fa, con un gran lavoro di divulgazione da parte dello Yacht Club Sanremo, si sono svolte questo week end le prime Winter Series per la classe Dragoni, grazie anche al consueto prezioso appoggio del Comune di Sanremo e della Marina di Portosole.
Equipaggi provenienti da tutta Europa si ritroveranno ogni mese a Sanremo per queste bellissime regate.
Iniziate venerdì 26 Novembre, con un bel vento da Ovest e onda formata; sabato il forte vento purtroppo ha impedito l’uscita in mare. Domenica una bellissima giornata di sole con vento da ovest - sud ovest sui 10 nodi ha permesso di svolgere due belle prove.
Quattro le prove portate a termine, con uno scarto applicato, con la vittoria dello svedese Karl Gustaf Lohr davanti alla barca portacolori dello Yacht Club Sanremo Bunker Prince timonata da Yevgen Braslavets, al terzo posto e a pari merito Fever, barca inglese con equipaggio prettamente ligure.
Da sottolineare che queste regate hanno decisamente contribuito al turismo per gli alberghi, ristoranti e negozi, ma non solo: tre sono gli armatori stranieri che hanno comprato e ristrutturato ville di notevole importanza sulle nostre colline, da Ventimiglia ad Imperia.
L’attività del Circolo Sanremese non si ferma mai e da giovedì arriveranno i giovanissimi dell’ Optimist, con il MEETING INTERNAZIONALE DEL MEDITERRANEO; il fine settimana successivo continuerà il Campionato Invernale West Liguria. Nel week end dal 17 al 19 nuovamente le Winter series dei Dragoni prima della pausa natalizia.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
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Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin