In un anno molto difficile per tutte le manifestazioni, soprattutto per quelle Internazionali, in occasione dell’International Italian Dragon Cup, sponsorizzata ormai tradizionalmente dalla Paul&Shark, molti altleti di diverse nazioni hanno scelto di recarsi nella Riviera di Ponente per disputare questo ormai tradizionale appuntamento.
Svizzeri, Tedeschi, Russi, Francesi, Svedesi e addirittura un equipaggio Australiano, oltre ovviamente gli italiani, scenderanno in acqua per disputare le prime regate Giovedi 25 marzo.
Altissimo il livello di partecipazione: dai Russi Samokhin e Loginov, già vincitori di un Campionato Mondiale, ai nostri Diego Negri e, l’esordiente nella classe, Tommaso Chieffi, solo per fare alcuni esempi tra i tantissimi Campioni che regateranno con questa elegantissima barca che da più di 90 anni attira i grandi nomi della vela mondiale. Tra i volti noti anche il Presidente dello Yacht Club Sanremo, Beppe Zaoli, coadiuvato da un gruppo internazionale.
Saranno quattro giornate di regate intense alle quali, per la prima volta, non seguiranno momenti “social”: tuttavia lo Yacht Club Sanremo ha previsto delle sorprese per i partecipanti ogni giorno. Domenica 28 Marzo, al termine delle regate, avrà luogo la premiazione presso lo Yacht Club Sanremo.
I Dragoni torneranno a Sanremo ad Ottobre per il Gran Prix, una delle quattro regate al mondo che costituiscono il massimo livello di competizione di questa bellissima classe.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano