Conto alla rovescia per la seconda tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving, che quest’anno è anche Coppa AICO e Coppa Touring. Stavolta a organizzare l’evento è il Circolo Velico Kaucana a Marina di Ragusa.
Sarà quindi nelle cristalline acque siciliane che i timonieri del vivaio della vela nazionale si affronteranno per tre giorni dal 30 maggio al 1 giugno per decretare chi di loro è il migliore. Nel 2019, ultima edizione prima della pandemia, l’atleta del CV Bari, Francesco Carrieri aveva vinto la Coppa Touring, riservata ai cadetti. Il giovane atleta barese quest’anno regaterà invece per conquistare la Coppa Aico, riservata agli atleti della divisione A (juniores 11-15 anni). Dalla classifica finale della divisione B (cadetti), saranno scelti invece due ragazzi o ragazze che entreranno a far parte del Gruppo Agonistico Nazionale, il cui programma formativo inizierà a fine estate.
Per il Circolo della Vela Bari oltre che da Francesco Carrieri, la squadra Optimist in trasferta a Ragusa sarà composta da Alessandra Coco, Annamaria Lorusso, Elettra Muciaccia, Ludovica Montinari, Mariacarla Montanaro, Martina Mazzeo, Martina Volpicella e Gianluigi Schirinzi Pagliari. Tutti accompagnati dai tecnici Beppe Palumbo e Alessandro Lucente.
Le parole d’ordine dell’evento saranno come sempre divertimento e rispetto dell’ambiente che passano anche dall’eliminazione degli adesivi dalle boe e dagli scafi delle barche e dalla loro sostituzione con pettorine personalizzate fornite a tutti i partecipanti.
Domenica 30 è in programma anche la V tappa del campionato zonale Laser a Taranto, valida sia per la ranking list zonale, sia come selezione per il campionato nazionale che si terrà a Cagliari la prima settimana di settembre. Per gli Ilca 4 parteciperanno Gabriele Amodio, Vittorio Latrofa e Francesco Carlo Semeraro. Per gli Ilca 6 Ferdinando Conte, Alberto Divella, Alice Iorfida, Alessandro Maravalle, Paolo Pettini Bonomo e Pietro Paolo Semeraro. Per la classe olimpica Ilca 7 ci sarà Ciro Basile. La squadra, accompagnata dai tecnici Riccardo Sangiuliano e Luca Bergamasco andrà a Taranto anche sabato per un allenamento insieme ad alcuni circoli della zona.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati