domenica, 5 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    yacht club costa smeralda    smeralda 888    primavela    porti    fiv    alinghi    america's cup    ambiente    wwf    centomiglia    52 super series    libri    protagonist    star   

TRASPORTO MARITTIMO

Covid, trasporto marittimo: va risolto il problema del cambio equipaggio

covid trasporto marittimo va risolto il problema del cambio equipaggio
redazione

Sembra che ormai tutti siano consapevoli della situazione: a causa delle restrizioni di viaggio imposte dal COVID-19, i marittimi di tutto il mondo stanno affrontando da mesi difficoltà a essere sostituiti da altri membri dell'equipaggio e ad essere rimpatriati. In particolare per l'Europa, la capacità molto limitata di rilasciare visti per entrare nello spazio Schengen complica ulteriormente una situazione già estremamente complessa e potrebbe diventare un nodo critico quando le restrizioni di viaggio saranno abolite in tutti i Paesi.

Eppure, nonostante l'alto livello di consapevolezza e copertura mediatica, il problema persiste.

"In alcuni casi, i marittimi sono ormai confinati sulle navi da mesi oltre il loro tempo contrattuale in mare", ha detto Estelle Brentnall, responsabile marittima dell'ETF. "In questo momento vi sono centinaia di migliaia di marittimi per i quali si sarebbero dovuti effetuare i necessari cambi di equipaggio, il che significa che centinaia di migliaia di vite sono direttamente colpite dall'inazione e dalla mancanza di coordinamento degli Stati in tutto il mondo. Centinaia di migliaia di lavoratori marittimi che non sono in grado di trascorrere del tempo con i loro cari e altri che non possono lavorare".

Le restrizioni di viaggio hanno limitato la circolazione dei marittimi anche in altri modi. Oltre a non poter tornare a casa al termine del contratto, spesso viene loro negata la franchigia  a terra o in alcuni casi hanno difficoltà a ottenere cure mediche. Sono in gioco i diritti fondamentali dell'uomo e dei lavoratori e non è più accettabile dare la colpa di questa situazione alla pandemia. Nonostante la crisi, i marittimi hanno assicurato la consegna delle merci. Nonostante la crisi, hanno lavorato. È inaccettabile che, nonostante la crisi, gli Stati non riescano a trovare il modo di riportarli a casa. Fornire ai marittimi un modo per tornare a casa, per ottenere cure mediche e per poter usufruire di brevi periodi di  franchigia a terra, significa garantire il rispetto della dignità della persona.

"I lavoratori marittimi sono 2 milioni e da loro dipende il commercio globale, in quanto le navi trasportano più dell'80% del commercio globale. Hanno adempiuto al loro contratto. Ora, i Governi devono garantire che siano, a loro volta, rispettati i loro diritti", ha commentato Martin Dorsman, Segretario Generale della ECSA.

“I lavoratori marittimi meritano il nostro sentito ringraziamento- afferma Mario Mattioli, presidente di Confitarma - ma ringraziarli non basta. Meritano - come Confitarma sta chiedendo ormai da mesi - un'azione umanitaria rapida e decisa da parte dei Governi di tutto il mondo per garantire loro corridoi di transito sicuro per farli arrivare a bordo per lavorare e per farli tornare a casa una volta terminato il normale periodo di imbarco”.

Nella Giornata del Marittimo, chiediamo alle istituzioni dell'UE e agli Stati membri di adottare immediatamente misure coordinate per consentire ai marittimi di tornare a casa, fruire delle cure mediche, in caso di necessità e godere di brevi periodi di franchigia a terra.

ETF ed ECSA hanno già pronte le misure dettagliate da intraprendere per facilitare il rilascio dei visti per entrare nello spazio Schengen e hanno già esortato gli Stati membri dell'UE a facilitare i cambi degli equipaggi e a fornire loro assistenza medica. Allo stesso tempo, l'Organizzazione marittima internazionale (IMO) ha approvato diversi protocolli per consentire tali procedure.

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Naïf conquista il XIII Trofeo Principato di Monaco a Venezia

Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico

4Monkeys vince il XVII Rally della Laguna

4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia

Smeralda 888: Millennium Falcon concede il bis a Porto Cervo

Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia

Salò Sail Meeting: per i Protagonist 7.50 sarà anche la prova generale Campionato Italiano

Le regate si disputano sullo stesso campo che ospiterà il Campionato Italiano, offrendo a equipaggi e comitato di regata un test in condizioni reali, dalle dinamiche di vento e corrente tipiche del basso Garda estivo alla logistica di partenze e percorsi

FIV: a Gaeta è tempo di Primavela

In gara 421 atlete e atleti dai 9 ai 17 anni nelle derive Optimist, ILCA 4 e O’Pen Skiff e nel windsurf Techno 293

Giovani velisti fatevi avanti, lo YCCS cerca voi!!!

La Call for Young Sailors è finalizzata alla selezione di massimo quattro atleti che entreranno a far parte del programma Young Azzurra. Promossa dallo YCCS, l’iniziativa si rivolge a veliste e velisti di età compresa tra i 18 e i 25 anni

America's Cup: la Francia torna a crederci

Dalla prudenza all'ottimismo: cosa raccontano i media francesi sul French Challenge verso la 38ª America's Cup

America's Cup: Alinghi, la pazienza svizzera

Più progetto che risultati: così la stampa elvetica racconta il ritorno del Tudor Team Alinghi

52 Super Series 2027: debutto in Thailandia, doppio appuntamento in Italia

La 52 Super Series amplia i propri orizzonti e nel 2027 per la prima volta il circuito internazionale dei TP52 farà tappa in Asia, con due eventi in Thailandia, prima di tornare in Europa con due tappe italiane, Sorrento e Scarlino

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci