Intenso fine settimana di vela a Anzio, dove il Circolo della Vela di Roma ha organizzato il 27 e 28 settembre la 38° edizione della Coppa Asteria, una delle regate d’altura di più lunga tradizione nel Tirreno, e la Coppa Italia per la classe J24.
Per entrambe le regate era in palio per la seconda volta il Trofeo dedicato a Marina Spaccarelli Bulgari, grande appassionata di mare e socia del Circolo della Vela di Roma, che è stata l’unica armatrice italiana a vincere un campionato del mondo, la One Ton Cup del 1973 a Porto Cervo, con il suo Ydra timonato dall’Ammiraglio Straulino.
Il Comitato di Regata, composto dal Presidente Maurizio Fuscà e da Emanuela Proietti, ha dato la partenza per le imbarcazioni di altura della Coppa Asteria il sabato mattina con un leggero levante. Le barche hanno affrontato un suggestivo ed impegnativo percorso che ha girato le isole di Ponza, Zannone e Ventotene per poi tornare ad Anzio, per un totale di 120 miglia.
Il vento si è mantenuto leggero fino al tardo pomeriggio del sabato, quando la flotta era all’altezza di Palmarola, dove è gradualmente entrato il Maestrale, che ha accompagnato le barche fino al ritorno ad Anzio nella giornata di domenica con un’intensità in aumento fino a 20 nodi.
Ha tagliato per primo il traguardo Sayann di Paolo Cavarocchi, poi penalizzato per un errore di percorso, lasciando la vittoria in tempo reale a Calipso Europsat, First 40 di Andrea Orestano (C.V. Roma), che si è aggiudicato così il Trofeo Marina Spaccarelli Bulgari e la Coppa Ammiraglio Agostino Straulino, messa in palio dallo Stato Maggiore della Marina Militare, per il record della regata.
Nelle classifiche IRC e ORC si è piazzato al primo posto il forte equipaggio di Globulo Rosso, Este 31 di Alessandro Burzi (Y.C. Gaeta) precedendo Calipso Europsat. Il terzo posto è andato nella classifica IRC a Windy, Grand Soleil 40 di Fabrizio Clemente(Y.C. Bracciano Est) e in quella ORC a Sayann, First 40 di Paolo Cavarocchi (Lega Navale Anzio).
La Coppa Italia J24 si è svolta su cinque prove in due giornate, con condizioni leggere nella giornata di sabato e con un deciso maestrale la domenica. Il Comitato di Regata è stato presieduto da Mario de Grenet, coadiuvato da Enrico Ragno e Alfredo Posillipo, mentre il Presidente del Comitato delle Proteste era Paolo Romano Barbera.
Dopo il primo giorno, con due prove disputate in condizioni di vento leggero, era in testa Arpione timonato da Michele Potenza, ma nel maestrale di domenica l’equipaggio di Rabbit guidato da Francesco Nucara (C.V. Mare Viareggio, 4-7-1-2-1) con due primi e un secondo posto ha preso il comando della classifica e si è aggiudicato la Coppa Italia insieme al Trofeo Marina Spaccarelli Bulgari e al Trofeo Memorial Apollonio della classe J24.
Al secondo posto della classifica si è piazzato Avoltore di Massimo Mariotti, timonato da Francesco Cruciani (C.N.V. Argentario, 2-5-7-1-2), e al terzo Arpione con Michele Potenza (Sezione Velica Marina Militare Anzio, 1-2-6-4-4).
La Coppa Asteria e la Coppa Italia J24 sono state organizzate dal Circolo della Vela di Roma in collaborazione con la sezione di Anzio della Lega Navale Italiana e il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, con il patrocinio del Comune di Anzio e il prezioso supporto del Porto Turistico di Anzio e di Vele al Vento ASD.
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”