martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

STAR

Classe Star a Viareggio

Dopo sei bellissime ed impegnative regate (alcune con condizioni molto difficili per il cambio di direzione e di intensità del vento) portate a termine nelle acque viareggine da oltre venti titolati equipaggi della Classe Star, si è concluso con successo il Campionato del XIV Distretto Classe Star, la manifestazione valida anche come LVI Trofeo Emilio Benetti Historic Event I.S.C.Y.R.A. (International Star Class Yacht Racing Association) co-organizzata su delega della FIV e nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di Covid-19, dalla Società Velica Viareggina e dal Club Nautico Versilia, con la collaborazione del CV Torre del Lago Puccini, della L.N.I. sez.Viareggio e del Comitato Circoli Velici Versiliesi.
Grazie a quattro vittorie di giornata, il fuoriclasse argentino Juan Kouyoumdjian (progettista navale tra i più geniali innovatori della vela contemporanea che ha regato con una barca prototipo, frutto della collaborazione con Lillia) e Fernando Rivero (9 punti; 1,5,1,1,10,1) si sono aggiudicati la prima posizione della classifica generale e l’ambito Trofeo Challenge Benetti, riservato al primo equipaggio della classifica generale.
Il Trofeo che ha dapprima assunto la qualifica di evento Classic e successivamente, grazie all’Iscyra, è stato considerato anche Historic permettendone la consacrazione a livello internazionale, venne istituito negli anni sessanta da Maurizio Benetti (allora titolare con il fratello del cantiere MB Benetti) per ricordare il padre Emilio, uno dei personaggi più importanti della marineria viareggina, fondatore della dinastia di costruttori di velieri, barcobestia, rimorchiatori e mercantili che hanno fatto grande il nome di Viareggio in tutto il mondo.
Juan Kouyoumdjian (non essendo del XIV Distretto) non ha ovviamente potuto aggiudicarsi anche il Trofeo Challenge del Campionato di Distretto (riservato al timoniere primo classificato iscritto al XIV Distretto): la vittoria, infatti, è andata al portacolori di casa Enrico Chieffi in equipaggio con Manlio Corsi (SVViareggina, 13 punti; 3,1,2,3,5,4), secondo nella classifica generale e vincitore di una prova di giornata.
Al terzo posto assoluto (ex aequo con i secondi) i liguri Giovanni Coppo e Kleen Frithjof (13 punti; 2,3,3,2,3,3).
Eccellente il livello degli equipaggi scesi in acqua così come il lavoro svolto dal Comitato di Regata (presieduto da Riccardo Incerti con Alessandra Virdis, Lorenzo Barberi, Carlo Testi e Beatrice Bolletti) e dal Comitato Proteste (presieduto da Marco Cerri).
Nel corso della cerimonia conclusiva, svoltasi, alla presenza del Presidente II Zona Fiv Andrea Leonardi, del Segretario Classe Star Ciccio Canali, del Presidente SVV Paolo Insom e del Presidente onorario CNV Roberto Righi (entrambi impegnati anche nel ruolo di regatanti) è stata espressa soddisfazione per la riuscita della manifestazione da parte di tutti i partecipanti e degli Organizzatori: oltre ai primi tre classificati del Trofeo Benetti (Kouyoumdjian-Rivero, Chieffi-Corsi, Coppo-Frithjof), sono stati premiati anche i vincitori delle singole prove giornata (la quinta è stata vinta dai romani Cristofori-Bruno -RCC Tevere Remo 34 punti, 7,11,16,13,1,2-, settimi assoluti), i primi tre del Campionato di Distretto (Chieffi-Corsi, Coppo-Frithjof e Locatelli-Canali) e il primo timoniere delle categorie Master (Enrico Chieffi), Grand Master (Cristofori). Consegnati anche premi speciali per i partecipanti più giovani della manifestazione.
Enrico Chieffi e Manlio Corsi si sono, inoltre, aggiudicati il Trofeo Andrea Bandoni, riservato al primo equipaggio classificato della SV Viareggina.


08/09/2020 11:08:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Mondiale Optimist: l'Italia vola anche a squadre, tre vittorie su tre a Tangeri

La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci