Con Bart’s Bash e Meteorosa si è concluso anche il secondo weekend di eventi legati a ChioggiaVela, la rassegna nata per valorizzare il mare e questo sport, la vela, in una cornice spettacolare, offerta dalla città di Chioggia.
Il fine settimana si è aperto con Bart’s Bash, la regata che si svolge in contemporanea mondiale per ricordare Andrew Simpson, il velista inglese tragicamente deceduto nell'incidente di Coppa America che coinvolse l'imbarcazione svedese Artemis. Una kermesse a sostegno della Andrew Simpson Foundation entrata già nel Guinnes dei Primati per il maggior numero di imbarcazioni presenti allo stesso evento.
Per l’edizione 2021 sono state 63 le Nazioni presenti con oltre 1063 club velici partecipanti. Anche per quest’anno il Circolo Nautico Chioggia ha riproposto lo stesso format con il giro del canale della Perognola da percorrere in senso antiorario. Ad accompagnare la flotta di 28 imbarcazioni partecipanti una leggera brezza da Est compresa tra i sei ed i nove nodi.
A tagliare per primo la linea del traguardo è stato l’IMX 40 “Hacker X” di Michele Bevilacqua davanti al Melges 24 “Adriatica” di Damiano Desirò e al Dehler 38 “Hadar” di Roberto Zagolin. Bisognerà ora attendere la segreteria internazionale dell’evento che dovrà elaborare l’ordine d’arrivo con il Bart’s Number creando una nuova classifica in tempo compensato sia a livello locale sia a livello mondiale.
Domenica i protagonisti sono stati invece i sei equipaggi interamente femminili che a bordo di altrettante imbarcazioni hanno preso parte a “Meteorosa”, la regata dedicata a sole donne organizzata dallo Yacht Club Padova.
L’unica prova, disputata con aria leggera da NordEst, ha incoronato nella categoria regata l’equipaggio di Asiatyco, della skipper Daniela Berto, con Elisa di Francesco al timone e Anna Breda alle drizze. Seconda posizione per “Why Not?” di Mariagrazia Stimamiglio e terzo posto per l’equipaggio delle giovani veliste composto da Mesini Margherita, Anna Ferretti e Giulia Mariella con Meteorsharing. Nella categoria a vele bianche la vittoria è andata invece all’equipaggio composto da Martina Mazzetto, Camilla Levorato e Elena Pasetto a bordo di Dragonda.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
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