Il Team di Maserati Multi 70 è stato costretto a ritirarsi dalla prima delle tre prove della Caribbean Multihull Challenge, iniziata ieri a Simpson Bay, Sint Maarten. Partecipazione confermata per la seconda prova di oggi.
Pochi istanti dopo la partenza, il trimarano italiano, lanciato a 30 nodi di velocità verso la boa di disimpegno, è stato colpito da una nassa da pesca che si è incastrata nell'ala di un timone, provocando danni a uno dei settori. Giovanni Soldini e il suo Team hanno preferito ritirarsi dalla competizione e hanno lavorato per risolvere il problema in tempo per la prova di oggi.
Giovanni Soldini commenta: "Siamo molto dispiaciuti, ma abbiamo preso la decisione giusta: Maserati Multi 70 sarà di nuovo al massimo per la seconda prova."
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni