Partiti! Alle 14.30 ora locale (12.30 UTC, 13.30 ora italiana) Giovanni Soldini e il Team di Maserati Multi 70 hanno tagliato la linea di partenza della 16a edizione della Cape2Rio, la storica regata transoceanica di 3.600 miglia da Cape Town a Rio de Janeiro.
Nelle acque di Table Bay, davanti alla città sudafricana, Maserati Multi 70 e il suo competitor LoveWater sono partiti con 10/12 nodi di vento da Ovest. Dopo pochi minuti Maserati Multi 70, sulla scia del suo avversario, raggiunge la seconda boa di disimpegno, situata più a Nord, dove il vento è calato bruscamente a 3 nodi rendendo la manovra lenta e difficoltosa. Superato l’ostacolo il trimarano italiano è stato costretto a navigare utilizzando solamente la randa per poter risolvere un problema tecnico: dopo una ventina di minuti il Team di Soldini ha riaperto la vela di prua ed è ripartito a tutta velocità all’inseguimento del suo rivale, qualche miglio più avanti.
Le condizioni meteo previste sono tipiche di questa zona, con un’area di alta pressione posizionata in mezzo all’oceano Atlantico: per le prime 36 ore ci saranno tra i 15 e i 20 nodi di vento da Sud, che poi tenderà a calare e a girare prima a Sud Est, poi a Est. Il Team italiano dovrà trovare la rotta ideale per poter superare l’alta pressione senza attraversarla ma senza allungare troppo il percorso.
Lo skipper Giovanni Soldini naviga a bordo di Maserati Multi 70 con un equipaggio di 7 velisti: gli italiani Guido Broggi (randista), John Elkann (timoniere e tailer), Nico Malingri e Matteo Soldini (entrambi grinder e tailer), gli spagnoli Carlos Hernandez Robayna (tailer) e Oliver Herrera Perez (prodiere) e l’ospite francese Pierre-Laurent Boullais.
Poco prima di mollare gli ormeggi, Giovanni Soldini ha commentato: «Sono molto soddisfatto dell’ottimo lavoro che abbiamo fatto nell’ultimo mese e mezzo di lavori a Cape Town, la barca è pronta e l’equipaggio è super rodato. Siamo tranquilli e fiduciosi di fare una bella regata, sarà una grande sfida tener testa a una barca così grande come LoveWater ma ce la metteremo tutta!»
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