Alle ore 12.39 34”di domenica 19 gennaio ora locale (15.39 34” UTC, 16.39 34” ora italiana), Maserati Multi 70 ha tagliato il traguardo della Cape2Rio 2020 al largo di Rio de Janeiro, Brasile. Giovanni Soldini e il suo Team terminano la regata con un tempo reale di 8 giorni, 3 ore, 9 minuti e 34 secondi.
Il diretto concorrente di Maserati Multi 70, il trimarano di 80 piedi LoveWater, con skipper Craig Sutherland, ha tagliato il traguardo alle 5.54 02” ora locale (8.54 02” UTC, 9.54 02” ora italiana) con un tempo reale di 7 giorni, 20 ore, 24 minuti e 2 secondi, stabilendo così il nuovo record di percorrenza della regata.
Maserati Multi 70 e LoveWater sono partiti da Table Bay, davanti a Cape Town, sabato 11 gennaio, alle 14.30 ora locale (12.30 UTC, 13.30 ora italiana), con un vento tra i 10 e i 12 nodi da Ovest. La partenza non è stata facile per il trimarano italiano: a causa di un problema con una valvola di pressione massima, i pistoni idraulici dei foil sono stati sottoposti a uno sforzo eccessivo e, raggiunta la seconda boa di disimpegno, si sono danneggiati. Giovanni Soldini spiega: «I pistoni servono per regolare il rake, quindi la spinta verso l’alto dei foil. Abbiamo effettuato una riparazione di emergenza, usando un sistema di cime e di pezzi di legno recuperati prima di salpare, ma ogni volta che volevamo modificare il rake dovevamo fermare la barca e spostare i foil a mano, difficilmente riuscivamo a fare regolazioni precise e perdevamo molto tempo».
Nonostante l’inconveniente, il Team italiano ha trovato condizioni di volo ideali, ed è riuscito a superare LoveWater dopo la prima notte. Il secondo giorno di navigazione è stato più difficile e le condizioni di mare e di vento, con raffiche fino a 30 nodi in poppa piena e onda formata, hanno favorito LoveWater, di 10 piedi più lungo, che ha riconquistato il vantaggio. Giovanni Soldini e il suo equipaggio però non hanno smesso di lottare e, grazie alla scelta tattica di “tagliare” una strambata, hanno recuperato il vantaggio guadagnato dal loro rivale e sono riusciti a passare nuovamente il loro concorrente il giorno successivo.
I due trimarani, superate anche le imbarcazioni partite da Cape Town il 4 gennaio, hanno fatto rotta verso Sud, per attraversare al meglio l’alta pressione. «Avevamo quasi 100 miglia di vantaggio sui nostri rivali», racconta Soldini, «ma il vento, che proveniva da dietro, ha giocato a favore di LoveWater che ci ha raggiunti. Dopodiché è stata molto dura, c’era mare mosso e vento di 20-25 nodi in poppa, condizioni ideali per il nostro competitor. Siamo comunque riusciti a raggiungere delle belle velocità, arrivando a fare 31 nodi di velocità media in 4 ore di navigazione e diminuendo il distacco da 50 a 30 miglia. A quel punto ci siamo trovati a 14 miglia dall’arrivo senza più un filo di vento, siamo stati 6 ore quasi fermi, mentre LoveWateraveva già tagliato il traguardo».
«È stata una regata molto bella, super combattuta! Purtroppo non era una sfida facile, LoveWater è 10 piedi più lungo di Maserati Multi 70, per cui in certe condizioni è decisamente più veloce, ma siamo riusciti a tenergli testa in più occasioni. Siamo molto contenti di Maserati Multi 70, che ha dimostrato di cavarsela benissimo: abbiamo visto che dopo le modifiche studiate con gli ingegneri del Maserati Innovation Lab siamo riusciti a risolvere alcuni problemi che avevamo in precedenza e la barca va molto più veloce di prima. Abbiamo raggiunto punte di 38 nodi di velocità!»
A bordo di Maserati Multi 70, lo skipper Giovanni Soldini ha navigato con un equipaggio di 7 persone: gli italiani Guido Broggi (randista), John Elkann (timoniere e tailer), Nico Malingri e Matteo Soldini (entrambi grinder e tailer), gli spagnoli Carlos Hernandez Robayna (tailer) e Oliver Herrera Perez (prodiere) e il francese Pierre-Laurent Boullais.
John Elkann, presidente di FCA, ha già navigato con Soldini più volte, partecipando a diverse regate, tra cui due Transpac nel 2013 e nel 2017. Dopo aver tagliato il traguardo ha raccontato: «Abbiamo combattuto come dei leoni dall’inizio della regata, ma abbiamo avuto tantissime avversità. Grazie alla grande capacità di Giovanni Soldini e di tutti i componenti dell’equipaggio siamo riusciti a trovare soluzioni per ogni imprevisto: per risolvere un problema al timone centrale abbiamo usato dei pezzi presi dal motore. È stato fantastico vedere come nelle difficoltà si riescano ad ottenere dei risultati con grande tenacia e mantenendo sempre alto lo spirito!»
La Cape2Rio è nata nel 1971, organizzata dal Royal Cape Yacht Club, ed è disputata ogni due o tre anni. È la regata intercontinentale più lunga dell’emisfero australe, con un percorso di circa 3.600 miglia nautiche, ed è da sempre un appuntamento mitico per ogni velista esperto.
Il percorso storico della regata va da Cape Town a Rio de Janeiro, ma nel corso degli anni alcune edizioni hanno visto traguardi diversi: durante gli anni di contestazione dell’Apartheid il traguardo si è spostato a Punta del Este in Uruguay e, nel 2006 e nel 2009, a Salvador de Bahia, in Brasile.
Al termine della tappa organizzata dalla Lega Navale di Napoli e dalla Lega Navale di Pozzuoli assegnati a Eurosia Pompa Pa' e a Zen 2, rispettivamente, il Trofeo Lega Navale Italiana e il Trofeo Serapide
Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira
Il 50° Invernale del Tigullio si chiude nel segno di To Be, Sease, Ariarace Mary Star of the Sea
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
La tappa neozelandese rappresenta un importante momento di consolidamento per il Red Bull Italy SailGP Team, che arriva ad Auckland con sensazioni positive e in evidente progressione dopo l’evento inaugurale di Perth
Alla Mostra d’Oltremare in calo vendite, visitatori e biglietti. Dopo nove giorni espositivi il verdetto è inequivocabile: il comparto della media e piccola nautica è in crisi. Amato: “La fiera deve cambiare date, febbraio periodo fuori mercato”
I comitati locali contestano soprattutto le modalità degli interventi nell’area ex industriale di Bagnoli, chiedendo maggiori garanzie sulle bonifiche ambientali, sulla trasparenza delle procedure e sull’impatto dei cantieri sul quartiere
La tappa di Auckland conferma l’intensità dell’avvio di stagione: condizioni estreme e regate impegnative per il Red Bull Italy SailGP Team
Da aprile a ottobre torna il ricco calendario altura del Circolo Nautico Santa Margherita