martedí, 24 novembre 2020


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee globe    fincantieri    windsurf    ambiente    giancarlo pedote    solidarietà    manifestazioni    emirates team new zealand    j24    america's cup   

CNSM

Caorle, La Cinquanta: Line Honours per Hauraki

caorle la cinquanta line honours per hauraki
redazione

La Cinquanta 2020, ultima offshore del Circolo Nautico Santa Margherita, è stata una regata veloce, con arrivi che si sono succeduti per tutta la notte a breve distanza.

Il vento di sud-ovest, accompagnato da qualche rovescio, ha accompagnato la flotta in questa edizione, con un aumento di intensità quasi costante che ha aiutato l’atterraggio a Caorle.

L’ultimo a tagliare il traguardo sabato 24 ottobre alle 01.49 e aggiudicarsi il Trofeo Soligo Never Give Up per la determinazione e resistenza è stato Shaula, Dehler 36 di Skipper Point.

Il più veloce è stato il Millenium 40 Hauraki della coppia padre-figlio Mauro e Giovanni Trevisan, che ha tagliato il traguardo primo assoluto della flotta alle 19.35 di sabato 24 ottobre, aggiudicandosi il Trofeo Line Honour X2 e l’ambitissimo pouf realizzato dalla veleria Wind Design partner dell’evento.

Per loro una regata condotta sempre nel gruppo di testa, accanto e davanti ad equipaggi completi. Soddisfatto al traguardo papà Mauro “E’ stata una regata molto bella e combattuta, abbiamo avuto salti di vento in avvicinamento alla boa di Lignano, mentre nel tratto di ritorno un bel rinforzo da sud ci ha permesso di galoppare verso il traguardo. Per me regatare con mio figlio in X2 è un’esperienza unica e al CNSM c’è la possibilità di fare anche anche regate medie e costiere come La Cinquanta, per avvicinarsi a questo modo di vivere la vela, che per me rappresenta l’esperienza più forte.”

“La barca nuova ha risposto bene e ci ha fatti correre” dichiara Giovanni “per noi e’ stato importante il confronto con altri equipaggi molto preparati, soprattuto con i ragazzi di Lo Rè, molto tecnici. Regato con mio papà in doppio da cinque anni e ogni volta è bellissimo tagliare insieme il traguardo.”

Hauraki è anche il vincitore assoluto nella classe ORC X2, davanti al J99 Tokio di Massimo Minozzi-Andrea Da Re e a Yak 2 di Maurizio Gallo in coppia con Massimo Zerbinati.

Nella classe Libera X2 vittoria per un’altra coppia familiare, Ali di Oreste Maran con la figlia Sofia sono davanti a Keira di Gianluca Caregnato-Enrico Catarra e Kumatos Anthos di Nicola Zottele-Sara Berton.

Negli Open 650 il primato è andato al Proto Nessuno di Franco Deganutti-Marco Burello, davanti ad Aquilante di Pierantonio Chiericato-Igli Salviato e Liska di Matteo Molinaro-Donato Zupin.

Nei Trimarani il successo è andato all’austriaco Andreas Hofmaier su Sayg I.

Nella numerosa categoria XTutti il Trofeo Line Honour va al Solaris 36 Lo Rè del riminese Marione Sailing Team, secondi assoluti al traguardo alle 19.49 e secondi anche al calcolo dei tempi compensati ORC XTutti.

“Sono molto contento della barca che ha risposto alle nostre aspettative e dell’equipaggio che ha fatto un ottimo lavoro di squadra.” dichiara Matteo Forni tattico di bordo “Un plauso particolare al nostro timoniere Ugo Peroni, che è rimasto concentrato per tutta la regata dallo start al traguardo. E’ stata una regata tecnica, soprattutto nella prima parte dove bisognava cercare il vento che in partenza era molto debole. Noi abbiamo scelto di andare più all’esterno dove abbiamo trovato vento più teso e stabile e siamo rimasti concentrati fino alla fine. Come membro del Circolo Velico Riminese sono anche molto soddisfatto della collaborazione con il Circolo Nautico Santa Margherita nel Campionato Offshore Alto Adriatico, che speriamo di ripetere e ampliare anche per il 2021.”.

Nella classe ORC XTutti la vittoria va a Demon-X, X35 di Nicola Borgatello, quinti al traguardo alle 20:04 e terza piazza per il glorioso Ior Super Atax del padovano Marco Bertozzi.

Nella classifica Libera XTutti le vittorie di classe vanno a Forever 1 di Luigi Cenedese, Dufour 45P con il meteorologo Andrea Boscolo al timone, Jack Sparrow Stream 40 di Franco Bressan, New Zealand Endeavour di Ezio Tavasani, A Cumba nuovo J 122E di Giorgio Migliorino, Matrix veloce Farr 30 di Carla Rigon e tra i First 40.7 ad Arkanoè Antal di Claudio Caramel, con i giovani del Melges 24 Arkanoè a bordo.

La settima edizione de La Cinquanta è stata organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Darsena dell’Orologio, Antal, Soligo Spumanti e la partnership di Wind Design, Caorle Spiaggia e Astra Yacht.

La data delle premiazioni sarà decisa dal Comitato Oragnizzatore non appena la situazione generale sanitaria lo consentirà e comunicata ai partecipanti.

 

 


25/10/2020 14:30:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Globe: ancora non chiari i problemi di Hugo Boss; acqua a bordo (risolta) per Pedote

Hugo Boss procede lentamente e gli ingegneri sperano di poter riparare il danno in corsa. Per Pedote un'infiltrazione d'acqua dovuta ad una trappa del ballast

America's Cup: New Zealand presenta in nuovo AC75 "Te Rehutai"

Sarà lo scafo che scenderà in acqua per difendere l'America's Cup. Il nome scelto come sempre dall'Associazione per la cultura maori Ngāti Whātua Ōrākei

Vendée Globe: in serata Equatore per Pedote

Giancarlo sta finalmente navigando negli Alisei, dirigendosi ad alta velocità verso l'Equatore grazie ad una situazione metereologica molto particolare: una zona di convergenza intertropicale quasi inesistente

Ripartito! Per Jérémie Beyou un nuovo Vendée Globe tutto da scoprire

Alex Thomson è entrato nel Pot au Noir seguito da Thomas Ruyant che sta recuperando. Riparte Jérémie Beyou mentre Nico Troussel si avvia mestamente verso Capo Verde

Vendée Globe: Thomson si ferma per tentare la riparazione

Guai grandi e piccoli per tutta la flotta. Anche il leader, Thomas Ruyant è dovuto salire in testa d'albero

Vendée Globe: Thomas Ruyant al 2° posto davanti a Jean Le Cam

Alex Thomson continua a guidare la corsa e questa mattina dovrebbe entrare nella zona del Pot au Noir con poco vento, temporali e grossa variabilità

America's Cup: primi bordi per New Zealand

Bene le prime prove in acqua, la barca vola e il Team è molto soddisfatto

Vendée Globe: Thomson conquista l'Equatore, ma Ruyant incalza a 7 miglia

L’aggiornamento di questa mattina ci regala un duello serrato con gli immediati inseguitori, perché Thomas Ruyant è a sole 7.8 miglia da Alex Thomson e Charlie Dalin a 36.1 miglia (alle ore 10:30)

Il Vendée Globe e i suoi piccoli amici

Alex Thomson è sempre in testa e Jean Le Cam scivola in 4a posizione. A bordo con i solitari anche tanti piccoli amici che impareremo a conoscere

Vendèe Globe: match race tra Dalin e Ruyant verso l'Indiano

Per Pedote un 13° posto nel gruppo degli inseguitori. Un controllo alla barca rivela che è assolutamente pronta per il Grande Sud (foto on board Prysmian Group)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci