Continuano le regate del 46° Campionato Nazionale Meteor, in corso nelle acque di Torre del Greco fino a sabato 4 maggio.
L’evento, organizzato dal Circolo Nautico di Torre del Greco, in collaborazione con il Club Nautico della Vela e Lega Navale Italiana sez. di Napoli, rientra nel più ampio programma del Maggio della Vela e del Mare. “Le regate ormai mettono in moto una vera e propria macchina, risorse e mezzi. La Zona è vicina e stimola l’organizzazione di questi eventi ed è felice del’avvicendarsi dei Circoli che si fanno. Lo scorso anno la concentrazione delle manifestazioni veliche è stato Forio d’Ischia, quest’anno è la volta di Torre del Greco, che ha aperto con il Nazionale Meteor, per la terza volta a Napoli.”
Vento da Libeccio, 8 nodi, tre prove a termine anche oggi, sei in totale, gli equipaggi si sono avvalsi dello scarto.
Cominciano a scaldarsi i team che, agguerriti, hanno reso difficile la partenza della 6 prova, costringendo il Comitato di Regata, presieduto da Domenico Guidotti, a dare il via dopo due richiami generali, con Black Flag.
Rivoluzione nella classifica generale provvisoria che vede oggi al comando Serbidiola, di Enrico Pucci, che oggi ha realizzato due primi ed un secondo.
Non molla Amarcord, di Lorenzo Carloia, defender del titolo dal 2017, scarta una nona posizione.
Sale sul terzo gradino del podio Engy, di Silvio Sambo, che oggi ha realizzato un primo piazzamento nell’ultima prova.
Appena fuori dal podio Scirocco System Plus, di Pietro Corbucci, ieri in testa alla classifica; oggi è stato costretto a scartare un BDF
Due prove buone per Zizze pacchian, di Sergio Giusti, della flotta di Napoli, che chiude la giornata con un ottavo, un secondo, ed un terzo piazzamento, scalando la classifica generale, ieri inficiata da una rottura alle attrezzature che l’ha costretto al ritiro. Il dodicesimo piazzamento in classifica generale di Giusti, è il miglior risultato tra gli equipaggi napoletani.
Da segnalare gli ottimi risultati odierni di Avance de Galera, di Michele Marin, argento e bronzo rispettivamente nella 4 e quinta prova.
A metà classifica Senza Paura, Timonato da Stefano Delbello, alle scotte Giuseppina Ferrari entrambi con disabilità motoria.
Segnale di avviso domani alle 12.00
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore