Anche dal catamarano olimpico squilli azzurri a un mese e mezzo dai Giochi: grande quarto posto per l'equipaggio ligure. Vittoria ai greci Paschalidis-Trigonis, ma significativo 4° posto degli azzurri Francesco Marcolini e Edoardo Bianchi (Yacht Club Italiano). Il piazzamento dell’equipaggio azzurro, già selezionato nella squadra olimpica di Pechino 2008, suona come una importante conferma dopo l’ottimo 5° posto al Mondiale.
Il Campionato Europeo della classe olimpica Tornado si è disputato a Tessaloniki in Grecia con nove prove in totale. Francesco Marcolini-Edoardo Bianchi (2-10-6-DNF-15-9-3-2-3 i loro piazzamenti), sono quinti in assoluto preceduti dai campioni del mondo in carica, gli australiani Darren Bundock-Glenn Ashby (4-2-7-7-7-1-7-13-10), e quindi quarti nella classifica continentale. Il titolo europeo va per la seconda volta consecutiva ai greci Iordanis Paschalidis-Kosta Trigonis (6-4-3-6-1-5-1-6-9). Posizione d'onore per i francesi Yann Guichard-Alex Guyader (1-1-5-2-12-6-2-8-11) e al terzo posto ancora un equipaggio francese Billy Besson-Arnaud Jarlegan (10-3-2-3-3-2-4-9-14). La doppia presenza francese in classifica consegna agli azzurri il 3° posto per nazione.
Gli altri due giovani equipaggi italiani in gara Michele Saponara-Marco Misso e Lorenzo Sclavi-Paolo Reggio, hanno concluso rispettivamente al 17° e 20° posto.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin