Si sono concluse oggi le prove di Gold fleet dei Campionati Europei di iQFOiL 2023 a Patrasso, in Grecia che hanno definito le classiche finali di accesso alle medal series di domani. Il vento, come ieri è stato leggero andando scemando nel corso della giornata: le donne hanno potuto disputare tre prove, gli uomini solo due annullando l’ultima in fase di svolgimento.
Nicolò Renna rimane in top ten raggiungendo così le fasi finali di domani che prevedono semifinali e finali per assegnare il titolo continentale.
Oltre 200 atleti rappresentanti di 33 nazioni si contenderanno il titolo continentale in 5 giornate di gare intense.
Classifiche sul sito ufficiale: https://iqeuropeans2023greece.sailti.com/en/default/races/race-resultsall
Le dichiarazioni dei protagonisti:
iQFOiL M
Luca Di Tomassi: “Settimana molto difficile per me; mi lascia tanto amaro in bocca per non essere riuscito a stare lì davanti con i più forti nonostante avessi la velocità per esserci. Torno a casa consapevole di non aver raggiunto l’obiettivo che mi ero prefissato. Ho tanta voglia di lavorare subito su tutto quello che mi è mancato in questo Europeo per stare lì davanti e raggiungere maggior solidità nelle mie prestazioni.”
Tecnico FIV Adriano Stella: “Giornata positiva per Nicolò Renna: è riuscito senza particolari difficoltà a raggiungere l’obiettivo che ci eravamo dati a inizio regata, cioè quello di entrare in top ten e giorcarci tutte le carte nella Medal finale. Domani infatti dal quarto al decimo posto scenderemo in gara nelle semifinali e sarà fondamentale attaccare con la massima grinta fin da subito per accedere alla finale nei primi due posti. Oggi il primo posto nella prima prova ci ha permesso di amministrare le prove seguenti. Peccato per l’ultima che è stata sospesa per il calo del vento che è iniziato dai 13/14 nodi della prima volta ma è andato costantemente scendendo in intensità. Si chiude oggi l’Europeo di Di Tomassi e Benedetti: io vedo il bicchiere mezzo pieno. Certo il nostro obiettivo era quello di accedere alla finale e raggiungere la top ten ma devo anche rilevare che sono state commesse delle sbavature che ogni giorno ci hanno fatto perdere qualche posizione che sommata prova dopo prova hanno evidenziato il ritardo dai primi. Come già detto questo Campionato Europeo è di altissimo livello, al pari di un mondiale, e ogni piccolo errore viene pagato. Serve da lezione per essere ancora più aggressivi e preparati per i prossimi appuntamenti. I ragazzi hanno sempre fatto ottime partenze e avuto spunti interessanti. Ci portiamo a casa sensazioni positive e tanti stimoli per migliorarci. Domani sarà fondamentale essere attenti a ogni singola sfumatura.”
iQFOiL W
Marta Maggetti: “Purtroppo oggi è stata una giornata particolarmente complessa che non mi ha permesso di attaccare le prime posizioni, come avrei voluto. Questo Campionato Europeo rimane una tappa sicuramente importante nel mio percorso di crescita agonistica: i risultati non mi hanno certamente permesso di festeggiare, ma devo anche pensare al mio ciclo di allenamento che sto programmando in vista dell’appuntamento più importante della stagione: il Campionato del Mondo che assegna anche la qualifica per Marsiglia 2024. L’obiettivo per me è chiaro, non cerco scuse, ma sono anche conscia di quale sia il mio punto di crescita atletica. Questa classe impone dei carichi di lavoro notevoli e una programmazione minuziosa del lavoro per arrivare al top nel momento clou della stagione. Con il tecnico stiamo lavorando con serenità in questa direzione, concentrati e determinati. Spiace ovviamente che oggi non possa raccogliere un risultato più appagante, ma non mi abbatto e sono pronta a tornare subito ad allenarmi per continuare il mio programma.”
Tecnico FIV Riccardo Belli dell’Isca: “Il Campionato Europeo si è concluso con tre prove che hanno visto il vento progressivamente calare. Ultima giornata è stata favorevole a Giorgia Speciale che ha evidenziato buoni spunti, mentre è stata una giornata particolarmente complessa per Marta Maggetti che vede così sfumare la top ten. I risultati ci impongono a fare delle riflessioni perché sicuramente non siamo dove vogliamo e possiamo essere. Credo che solo lavorando ancora con più precisione e determinazione si può invertire il senso delle cose, le ragazze con le quali ho appena finito di parlare concordano pienamente. Credo in questo gruppo e sono certo che le ragazze lavoreranno ancora di più per accrescere le loro performance.”
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