Meno di 24 ore per il verdetto finale della Melges 32 World League 2018 in cui l’attuale leader della classifica generale, Giogi di Matteo Balestrero, ha più di un match ball nelle proprie mani per conquistare il titolo di migliore del circuito.
La seconda e penultima giornata delle Melges World League Finals 2018 è tutta nel segno del team azzurro di Giogi (con lo sloveno Branko Bricin alla tattica) che, pur senza imporsi in alcune delle prove (oggi i bullets sono per Fra Martina di Edoardo Pavesio e Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato) inanella parziali da altissima classifica (4,3) e si porta al comando della tappa. Ma ciò che più conta per Giogi è difendere la leadership nel circuito, missione che sembra riuscire alla perfezione agli uomini di Balestrero grazie anche alle attuali posizioni dei diretti avversari che, più di Giogi, sembrano faticare a gestire la pressione di queste regate senza appello: Mascalzone Latino è per ora nono, il Campione uscente Melges World League G.Spot decimo, il Campione del Mondo in carica Tavatuy quinto e il tedesco La Pericolosa, anche esso con ambizioni da titolo, dodicesimo. Per questi team provare a riportarsi davanti a Giogi e distanziarlo anche dei punti necessari ad annullare il divario nella ranking di circuito appare una sfida più che in salita.
L’evento di Cagliari con le due prove disputate quest’oggi, e con quattro vincitori di giornata diversi fino a questo punto, continua nel segno del massimo equilibrio tra le forze in campo con i primi tre in soli due punti (Giogi, Wilma e Donino) e otto team racchiusi in soli 10 punti. Tutto può succedere in questa tappa ma realmente Giogi sembra avere in pugno la vittoria del circuito Melges 32 World League 2018.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”