Dopo un primo test svolto a metà aprile l’Accademia Barcolana di Mare e Vela è pronta a mollare gli ormeggi per un progetto di lungo periodo che integra i corsi e le esperienze in mare con una piattaforma online.
Nata con l’obiettivo di creare un nuovo format di scuola vela per adulti, l’Accademia Barcolana passa alla propria “Fase 2”, che punta a integrare il tradizionale format con lezioni online e approfondimenti tecnici.
“L’Accademia Barcolana ha un approccio innovativo, agile e di qualità: è questo che ci riconoscono negli anni i nostri iscritti. Oggi siamo pronti a evolvere il modello”, spiega il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz.
Dal 2 maggio iniziano i corsi online: il primo riguarda la classe J70, una delle più tecniche e numerose classi monotipo in Italia. “Il format che proponiamo è tecnico, eloquente, autorevole: questo è il nostro stile, anche in una dimensione internazionale”, commenta Gialuz. A spiegare tutti i segreti di conduzione e fine tuning del J70 sarà il tre volte campione europeo Michele Paoletti, assieme al “super corinthian” Gianfranco Noè. “Puntiamo al meglio, al valore degli atleti ma anche alla capacità di spiegare ed essere empatici”.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore