Dopo un primo test svolto a metà aprile l’Accademia Barcolana di Mare e Vela è pronta a mollare gli ormeggi per un progetto di lungo periodo che integra i corsi e le esperienze in mare con una piattaforma online.
Nata con l’obiettivo di creare un nuovo format di scuola vela per adulti, l’Accademia Barcolana passa alla propria “Fase 2”, che punta a integrare il tradizionale format con lezioni online e approfondimenti tecnici.
“L’Accademia Barcolana ha un approccio innovativo, agile e di qualità: è questo che ci riconoscono negli anni i nostri iscritti. Oggi siamo pronti a evolvere il modello”, spiega il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz.
Dal 2 maggio iniziano i corsi online: il primo riguarda la classe J70, una delle più tecniche e numerose classi monotipo in Italia. “Il format che proponiamo è tecnico, eloquente, autorevole: questo è il nostro stile, anche in una dimensione internazionale”, commenta Gialuz. A spiegare tutti i segreti di conduzione e fine tuning del J70 sarà il tre volte campione europeo Michele Paoletti, assieme al “super corinthian” Gianfranco Noè. “Puntiamo al meglio, al valore degli atleti ma anche alla capacità di spiegare ed essere empatici”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento