Ancora una volta Marina di Portisco ottiene la Bandiera Blu, che riceve ininterrottamente dal 1996. L’ambito riconoscimento della Bandiera Blu sancisce ufficialmente l’impegno concreto e la professionalità dello staff di Marina di Portisco nella gestione sostenibile del porto turistico e la sua concreta sensibilità alle tematiche della sostenibilità, testimoniata dalle numerose iniziative sulla salvaguardia dell’ambiente intraprese nel corso degli anni.
La Bandiera Blu, infatti, è il riconoscimento internazionale all’eccellenza nella gestione delle tematiche ambientali, con particolare riferimento alla salvaguardia dell’ecosistema marino. E’ assegnata ogni anno sulla base di un’approfondita analisi che prende in esame i parametri dettati dalla FEE (Foundation for Environmental Education - Fondazione per l'Educazione Ambientale), fondata nel 1981), relativi alla qualità delle acque dell’area, alla gestione ambientale, ai servizi e alla sicurezza dei porti turistici e all’educazione ambientale. Tra gli altri elementi che fanno parte dell’indagine ci sono quelli relativi ai criteri di gestione sostenibile della struttura: la certificazione ambientale, la depurazione delle acque reflue, la raccolta differenziata dei rifiuti, le iniziative ambientali in porto e sul territorio e quelle sulla gestione dei flussi turistici.
Daniele Pace, amministratore delegato di Marina di Portisco, sottolinea che: “la Bandiera Blu è il risultato di un lavoro continuo e di un impegno preciso su temi dell’ambiente che sono sempre più critici e importanti. Per noi non è semplicemente un riconoscimento che ci gratifica, ma la conferma che stiamo operando con continuità, professionalità e rispetto dell’ambiente, anche a beneficio del nostro territorio e dell’accoglienza per i nostri ospiti.”
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
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Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione